Eliseo Mattiacci

1940 - 2019

Breve biografia

  • Works on APS: 2
  • Art period: Età Moderna
  • Copyright status: Under copyright
  • Top 3 works:
    • la porta del sole
    • Tempo globale
  • Museums on APS:
    • CAMUSAC – Museo d’Arte Contemporanea di Cassino
    • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Collezione Farnesina

Lo Scultore Cosmico di Metallo e Luce

Eliseo Mattiacci, spesso descritto dalla critica come uno “scultore cosmico,” possedeva una visione singolare che cercava di colmare il divario tra il terrestre e il celeste. Nato a Cagli, in Italia, il suo percorso artistico fu definito da un'intensa fascinazione per l'energia intrinseca nei metalli e dal potere trasformativo del fuoco. Trasferitosi a Roma nel 1964, Mattiac​ci iniziò a sviluppare un linguaggio che rifiutava le etichette facili dei movimenti contemporanei come l'Arte Povera o il Minimalismo, scegliendo invece di seguire una traiettoria fieramente indipendente. La sua opera non riguardava mai semplicemente la forma statica; era un'esplorazione delle dimensioni fluide e aeree dello spazio, creando ensemble che sembravano fluttuare come ignoti sistemi stellari all'interno dell'ambiente della galleria.

La sua prima fase della carriera fu segnata da audaci interventi ambientali che sfidavano la percezione stessa degli spazi artistici. Nel 1967, la sua prima mostra personale presso la galleria La Tartaruga presentò “Tubo”, un massiccio tubo di ferro nichelato giallo lungo 150 metri, progettato per alterare il modo in cui il pubblico interagiva con l'ambiente circostante e lo percepiva. Questo periodo di sperimentazione continuò nel 1969, quando mise in scena un'azione performativa alla Galleria L’Attico, utilizzando un compressore per tracciare un sentiero attraverso la cenere di pozzolana, dimostrando il suo desiderio di utilizzare strumenti industriali per lasciare un segno indelebile sul mondo fisico.

L'Alchimia della Saldatura e dell'Astronomia

Con l'avanzare della sua carriera negli anni '80, la ricerca di Mattiacci subì una profonda trasformazione verso il tema cosmico-astronomico. Iniziò a vedere il metallo come un “materiale vivo”, utilizzando il processo pirotecnico della saldatura per “disegnare con il ferro da saldare”. Questa maestria gli permise di manipolare l'acciaio grecato e altri metalli in strutture leggere e intricate che richiamavano la rapidità di un tratto di pastello, pur mantenendo una presenza monumentale. Le sue opere di quest'epoca, come “Alta tensione astronomica” e il “Carro Solare del Montefeltro”, erano profondamente ispirate ai temi dello spazio, del tempo e dei misteri dell'universo.

La brillantezza tecnica del suo metodo risiedeva nella sottomessa malleabilità del metallo quando incontrava la fiamma. Attraverso questo incontro, egli riusciva a creare volumi che esploravano l'intersezione tra scienza e arte. La sua capacità di tradurre complessi concetti astronomici in forme metalliche tangibili gli valse un significativo riconoscimento internazionale, tra cui:

  • Il Premio Biennale del Museo all'aperto Fujisankei Hokone a Tokyo nel 1995.
  • Il Premio per la Scultura Antonio Feltrinelli a Roma nel 2008.
  • La rappresentanza dell'Italia alla prestigiosa Biennale di Venezia sia nel 1972 che nel 1988.

Un'Eredità Duratura nella Scultura Moderna

L'influenza di Mattiacci si estese ben oltre i confini di una singola galleria, poiché le sue opere furono esposte in importanti istituzioni globali, dalle gallerie Jolas di Parigi e New York all'inaugurazione dello spazio espositivo della Fondazione Prada a Milano. Le sue mostre retrospettive, come quelle al MART di Rovereto e al Forte di Belvedere a Firenze, hanno permesso al pubblico di testimoniare l'intera ampiezza della sua indagine vitale sul rapporto dell'umanità con il cosmo.

Trattando il ferro da saldare come uno strumento di disegno e il metallo come un mezzo per l'esplorazione cosmica, Eliseo Mattiacci ha lasciato dietro di sé un corpus di opere che rimane una testimonianza della bellezza dello stupore scientifico. Le sue sculture non occupano semplicemente lo spazio; invitano lo spettatore a contemplare i vasti ed energetici sistemi che governano la nostra esistenza, assicurandogli un posto tra i più significativi scultori italiani della sua generazione.

Domande e risposte

Dove posso esplorare le opere di Eliseo Mattiacci suddivise per soggetto?

L'Catalogo per soggetti di Eliseo Mattiacci è una pagina che organizza le opere dell'artista in base ai loro soggetti.

Di dove è Eliseo Mattiacci?

Eliseo Mattiacci è nato/a in Italia.

Come posso seguire l'evoluzione dell'opera di Eliseo Mattiacci anno dopo anno?

Le opere di Eliseo Mattiacci possono essere consultate in ordine cronologico nella pagina Cronologia delle opere dell'artista.

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
In quale città italiana è nato Eliseo Mattiacci?
Domanda 2:
Quale materiale l'artista utilizzava frequentemente per esplorare temi cosmico-astronomici negli anni '80?
Domanda 3:
Qual era il titolo della prima mostra personale di Mattiacci nel 1967?
Domanda 4:
In quale anno Mattiacci fu invitato per la prima volta alla Biennale di Venezia?
Domanda 5:
Quale famosa istituzione ha inaugurato il suo programma di arti visive nel 1993 con una mostra personale di Mattiacci?