Lo Scultore Cosmico di Metallo e Luce Eliseo Mattiacci, spesso descritto dalla critica come uno “scultore cosmico,” possedeva una visione singolare che cercava di colmare il divario tra il terrestre e il celeste. Nato a Cagli, in Italia, il suo percorso artistico fu definito da un'intensa fascinazione per l'energia intrinseca nei metalli e dal potere trasformativo del fuoco. Trasferitosi a Roma nel 1964, Mattiacci iniziò a sviluppare un linguaggio che rifiutava le etichette facili dei movimenti contemporanei come l'Arte Povera o il Minimalismo, scegliendo invece di seguire una traiettoria f…
Una mappa del corpus di Eliseo Mattiacci, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.