William Taverner

1703 - 1772

Il Giudice nei Boschi

Londra, 1720. Un giovane uomo intraprende un apprendistato, non presso un maestro pittore, ma con suo padre, un giudice. Il mondo legale dell'Arches Court, il cuore ecclesiastico della provincia di Canterbury, diventa la sua realtà professionale. William Taverner si muove tra i corridoi della legge, ascendendo infine alla posizione di procuratore generale. Eppure, sotto le vesti formali e il peso dei procedimenti giudiziari, prende il sopravvento un impulso differente. Egli rivolge la sua attenzione alla quiete del paesaggio, trovando un linguaggio privato nell'applicazione del gouache e del corpo colore.

Le sue mani, abituate alla precisione dei documenti legali, trovano la loro vera espressione nell'imitazione dei maestri italiani. Non cerca l'occhio del pubblico o lo scrutinio dell'accademia; al contrario, si ritira in scene boschive e nel gioco di luce tra il fogliame. La sua arte rimane una ricerca privata, un' attività ricreativa praticata lontano dal frenetico commercio del mercato dell'arte londinese. Poiché dipinge solo per diletto, la sua produzione rimane scarsa, rendendo i pochi pezzi sopravvissuti estremamente ricercati dai collezionisti.

Un'Estetica Privata

L'opera di Taverner esiste in una tensione costante tra il suo dovere pubblico e la sua passione privata. Mentre la sua vita professionale è definita dalle rigide strutture della legge, i suoi schizzi e i suoi dipinti tendono verso l'organico e l'indomito. La sua tecnica è caratterizzata da una specifica attenzione alla consistenza e alla profondità, utilizzando spesso il corpo colore per conferire un senso di sostanza ai suoi paesaggi.

La natura della sua produzione è definita da alcune caratteristiche distintive:

  • Una preferenza per scene boschive e densamente materiche.
  • Un debito stilistico verso i maestri italiani.
  • Una totale assenza di esposizioni pubbliche durante la sua vita.
  • Una circolazione delle opere limitata a una cerchia privata di amici e appassionati.

L'Eredità di un Diletto

La fine arriva nell'ottobre del 1772. Nei mesi precedenti la sua morte, Taverner lascia istruzioni per la sua proprietà, assicurandosi che i suoi libri e i suoi quadri vengano venduti. Lascia una somma significativa di 2.900 sterline alla sua servitrice, Sarah Davis, un dettaglio che parla della natura intima della sua vita. Non lascia parenti stretti che possano reclamare i suoi schizzi o i suoi documenti legali. I suoi dipinti, un tempo condivisi solo in stanze silenziose tra conoscenti, iniziano a trovare la loro strada nella più ampia memoria storica.

La sua reputazione poggia sulle osservazioni di coloro che ne testimoniarono il talento. Alcuni lo descrissero come uno dei più grandi pittori di paesaggio che l'Inghilterra abbia mai prodotto, sottolineando come la rarità delle sue opere fosse la diretta conseguenza del suo rifiuto di dipingere per qualsiasi scopo diverso dal piacere personale. La sua raffigurazione del 1758 di Giona e la Balena e il suo Paesaggio Classico del 1760 rimangono come tracce fisiche di un uomo che visse sospeso tra i rigori dell'aula di tribunale e la libertà del mondo naturale.

Domande e risposte

È possibile visitare un museo virtuale delle opere di William Taverner?

La Galleria 3D di William Taverner è una pagina che presenta le opere dell'artista all'interno di una galleria virtuale tridimensionale.

Quali emozioni esprimono le opere di William Taverner?

La pagina Spazi d'atmosfera dell'artista presenta le opere di William Taverner suddivise per atmosfera.

Esiste una cronologia della carriera di William Taverner?

La carriera di William Taverner si svela periodo dopo periodo nella pagina Cronologia artistica: una linea temporale orizzontale delle opere, raggruppate in capitoli relativi ai vari periodi della sua carriera.

Quali colori ha usato più spesso William Taverner?

Il profilo cromatico delle opere di William Taverner è consultabile nella pagina Profilo Cromatico dell'Artista dell'artista.

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Domanda 1:
Qual era la professione principale di William Taverner oltre a essere un paesaggista dilettante?
Domanda 2:
Secondo Redgrave, cosa imitavano principalmente i disegni di Taverner?
Domanda 3:
Quale individuo descrisse Taverner come dotato di un "genio meraviglioso"?
Domanda 4:
A quale tribunale prestò servizio Taverner come procuratore generale?
Domanda 5:
Chi fu il beneficiario delle 2.900 sterline lasciate in eredità da Taverner nel suo testamento?