L'eredità di un Maestro Anonimo
Il Maestro Di Becerril è il nome attribuito a un anonimo laboratorio del Rinascimento attivo nella regione della Tierra de Campos durante il terzo e il quarto decennio del XVI secolo. Il termine deriva dai pannelli di un antico altare dedicato a San Pelayo, che un tempo facevano parte di un retablo nella cittadina spagnola di Becerril de Campos. Queste opere sono state successivamente assemblate in un altare Barocco del XVIII secolo e sono attualmente conservate nella Cattedrale di Málaga.
L'opera dell'artista si distingue per diversi pezzi notevoli custoditi in collezioni prestigiose, tra cui il Museo del Prado a Madrid. Tra le opere più significative del catalogo dell'artista figurano:
Stile Artistico e Composizione
L'opera del pittore è definita dall'uso di sfondi paesaggistici e dall'incorporazione di elementi architettonici del Rinascimento. Le composizioni presentano spesso profuse ornamentazioni plateresche o candelieri all'interno di architetture dipinte, dove steli vegetali si intrecciano con trofei militari, cartigli e creature ibride. Questi elementi decorativi servono ad adornare le scene e ad assistere nella comprensione del soggetto principale.
In varie opere, l'artista utilizza schemi compositivi specifici e motivi decorativi, come l'impiego di putti o cherubini e l'inclusione di rilievi dettagliati su timpani e pareti. Lo stile dell'artista prevede una fusione tra le tradizioni del paesaggio e l'integrazione di motivi figurativi di gusto italiano all'interno di fregi ornamentali e paraste.