Lattanzio Querena

1768 - 1853

Gli anni della formazione tra Lombardia e Venezia

Nella tranquilla provincia di Bergamo, all'interno del piccolo insediamento di Predella in Valle di Scalva, nacque un bambino appartenente a una stirpe che avrebbe presto abbracciato il pennello. Lattanzio Querena crebbe con uno sguardo attento alla luce e all'ombra che definiscono il paesaggio italiano, cercando infine il rigore formale dell'Accademia di Belle Arti di Verona. Fu lì che le sue mani appresero per la prima volta la disciplina necessaria per lo stile neoclassico che avrebbe successivamente abitato. La sua sete di conoscenza lo condusse lontano dalle colline della sua nascita verso i canali di Venezia, dove cercò la guida di Francesco Maggiotto. Questo periodo di apprendistato sotto maestri affermati plasmò la sua comprensazione della composizione e del peso dei soggetti storici.

Il percorso della sua educazione continuò sotto l'influenza di Francesco Fedeli, un'epoca in cui passò da studente a praticante. Non si limitò ad apprendere come dipingere nuove scene; sviluppò una rara e delicata abilità nel restaurare le opere dei grandi maestri del passato. Questa capacità di toccare il passato gli permise di comprendere l'essenza stessa dell'arte classica. La sua vita si intrecciò con le grandi chiese di Venezia, mentre applicava la sua mano ferma ad altari che sarebbero rimasti in silenziosa preghiera per generazioni.

Una vita dedicata ai soggetti sacri e storici

L'opera di Lattanzio Querena fu spesso un dialogo con il divino. Si vide chiamato a decorare gli spazi più sacri di Venezia, lasciando tracce della sua devozione in vari santuari. Nella chiesa di Santa Maria Formosa, collocò la sua raffigurazione di Santa Marina, mentre le sale di Santa Maria del Pianto accolsero la sua Riposo in Egitto. Il suo pennello si muoveva tra i temi gravosi della mortalità e la luce della fede, come si può osservare nel suo San Francesco d'Assisi e nel Sacro Cuore per la chiesa del Nome di Gesù. Persino all'interno della grandiosa architettura della Basilica di San Marco, la sua presenza si avverte attraverso l'antico mosaico che raffigura il Giudizio Universale.

Oltre a queste commissioni religiose, egli cercò di catturare la gravità della storia e i tratti di grandi figure. Il suo talento si estese alla Deposizione per i Santi Giovanni e Paolo, un'opera che richiedeva una profonda comprensione dell'emozione umana. Rivolse inoltre la sua attenzione alla ritrattistica, creando un notevole ritratto di Leonardo da Vinci, che ora risiede nei Musei Civici Eremitani a Padova. Questa capacità di colmare il divario tra narrazione sacra e ritrattistica storica definì la sua intera carriera.

Eredità e Famiglia

La vita dell'artista non fu vissuta in isolamento, ma all'interno di una famiglia di pittori. Egli tramandò le sue inclinazioni a suo figlio, Luigi Querena, che prese anch'egli in mano gli strumenti del pittore. I legami che strinse attraverso matrimoni e mentorship lo intrecciarono nel tessuto della scena artistica veneziana, quando una delle sue figlie si unì al pittore di genere Antonio Rotta. Quando Lattanzio morì infine a Venezia, lasciò dietro di sé una città che era stata fisicamente alterata dalla sua devozione alla tradizione neoclassica e dalla sua attenta preservazione delle opere che lo avevano preceduto.

Domande e risposte

Posso studiare l'uso del colore di Lattanzio Querena in tutte le sue opere?

Il profilo cromatico delle opere di Lattanzio Querena è consultabile nella pagina Profilo Cromatico dell'Artista dell'artista.

Esiste una cronologia della carriera di Lattanzio Querena?

Un resoconto cronologico delle opere di Lattanzio Querena è disponibile nella pagina Cronologia artistica dell'artista, dove le opere sono presentate in ordine di creazione, capitolo dopo capitolo.

Quanto sono popolari le opere di Lattanzio Querena?

È disponibile una pagina Statistiche dedicata a Lattanzio Querena, che presenta le statistiche relative alle sue opere su questo sito web.

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
In quale città è morto Lattanzio Querena?
Domanda 2:
Qual era il principale stile artistico di Lattanzano Querena?
Domanda 3:
Sotto quale artista ha studiato Lattanzio Querena a Venezia?
Domanda 4:
Quale figura famosa è il soggetto di un ritratto di Querena situato a Padova?
Domanda 5:
In quale compito Lattanzio Querena era particolarmente abile?