Ernesto Canto da Maia – Un Maestro della Scultura Moderna
Ernesto do Canto Faria e Maia, noto anche come Ernesto canto da maia, fu uno scultore portoghese nato a Ponta Delgada nel 1890 e morto nella stessa città nel 1981. Figura prominente della prima generazione di artisti modernisti portughesi, iniziò la sua carriera artistica in giovane età studiando scultura e pittura. La sua attività fu divisa tra gli Açores, Lisbona e Parigi, dove ebbe modo di conoscere le influenze del suo tempo e sviluppare un linguaggio artistico originale e innovativo.
Gli Anni Pionieristici e lo Studio a Lisbona
Dopo aver conseguito il diploma presso l'Escola Superior de Belas Artes di Lisbona nel 1907, Canto da Maia si trasferì nello studio della scuola dove approfondì le sue conoscenze architettoniche (1911). Iniziò la sua attività artistica creando piccole sculture satiriche sotto lo pseudonimo Ernesto do Canto, esponendo con successo alla rivoluzionaria Esposizione Humoristica Portoghese del 1912 insieme a Cristiano Cruz. Questo primo incontro con l'arte contemporanea fu fondamentale per la formazione del suo stile e della sua visione artistica.
L’Influenza dell’Art Deco e le Commissioni Nazionali
Gli anni '20 videro il culmine delle opere più iconiche di da Maya, consolidando il suo linguaggio artistico nel contesto del ritorno alle radici della scultura figurativa europea. Fu riconosciuto a livello internazionale per la capacità di evidenziare la geometria delle forme e alla ricerca della purezza ispirata alla scultura greca antica, all'esoterismo orientale e a una certa "exoticità" associata agli Açores. Il suo universo tematico hedonistico era permeato da simboli di seduzione e peccato, e un esempio dell’espressione intima delle sue nude femminili fu il suo primo grande successo, presentato alla mostra coloniale francese del 1931. Questa fase creativa fu influenzata dall'arte déco, movimento popolare tra le due guerre mondiali, con cui collaborò su progetti importanti.
Il Regime Novo e Monumentali Celebrazioni
Nel corso degli anni '30, la carriera di Ernesto Canto da Maia prese una svolta significativa quando iniziò a ricevere commissioni nazionali dal regime nuovo guidato da Salazar. Produsse grandi sculture che rappresentavano l'eroica storia del regime e furono scelte per celebrare eventi importanti della storia portoghese. Tra le opere più significative spicca "Gli Eletti", serie di 12 statue che oggi fanno parte della collezione Graça Morais Goih presso il Centro Arte Moderna Gulbenkian a Lisbona, testimonianza dell'importanza del suo contributo alla cultura nazionale. Inoltre, fu insignito dell’Ordine Militare di Sant’lago della Espada nel 1941 in riconoscimento del suo impegno civile e politico.
Un Patrimonio Artistico Internazionale
Nonostante i diversi periodi stilistici e le influenze artistiche che caratterizzarono la sua vita creativa, Ernesto Canto da Maia lasciò un segno significativo nello sviluppo dell'arte moderna in Portogallo. Le sue opere sono oggi presenti in importanti musei e collezioni internazionali, tra cui quella governativa londinese, dove rappresentano una pietra miliare della storia artistica portoghese del XX secolo. Il suo stile unico e la capacità di esprimere emozioni profonde attraverso la scultura continuano ad affascinare gli appassionati d'arte oggi.