L'opera d'arte visualizzata in questa pagina è protetta dalle leggi sul diritto d'autore, il che significa che non possiamo legalmente creare o vendere una riproduzione identica. Tale protezione è garantita da accordi internazionali quali la Convenzione di Berna e dalle leggi nazionali, incluse quelle stabilite da Legge sul copyright degli Stati Uniti - Titolo 17. Tutti i diritti riservati. Le immagini presenti su questo sito sono protette da copyright e non possono essere riprodotte o utilizzate senza l'autorizzazione scritta di WahooArt.com o dei rispettivi proprietari del copyright.
Come alternativa rispettosa e legale, offriamo opere d'arte personalizzate e dipinte a mano, ispirate all'originale. I nostri artisti esperti e professionisti studiano con cura lo stile, l'atmosfera e l'essenza artistica dell'opera originale per creare un pezzo nuovo e unico che evochi la stessa emozione, pur rimanendo una creazione originale a pieno titolo.
Questo metodo è pienamente conforme alle normative sul diritto d'autore poiché non prevede la copia o la duplicazione dell'opera protetta. Si tratta invece di una rielaborazione creativa: un nuovo dipinto che trae ispirazione dall'originale, senza tuttavia esserne identico.
Olio su tela dipinto a mano nelle tue dimensioni e con la tua cornice, realizzato su ordinazione dai nostri artisti. ( Passa alle stampe
Passa all'immagine digitale)
Scegli tra le nostre dimensioni predefinite, che rispettano le proporzioni originali dell'opera d'arte.
Inserisci la larghezza e l'altezza desiderate, per adattarle alla tua cornice o alla tua parete. Trattandosi di un'opera dipinta a mano, in caso di dimensioni con un formato differente, l'artista può estendere leggermente il dipinto oltre i bordi dell'immagine o ritagliare una piccola parte — la scelta spetta a te. Ti invieremo un mockup digitale da approvare prima che la realizzazione abbia inizio. L'immagine mostrata in questa pagina non rappresenta il risultato finale — solo il mockup lo fa.
Consegna in tutto il mondo () in 3/4 settimane anziché nelle normali 5 settimane. (25 Ottobre). Nessun compromesso sulla qualità.
Sphere
Dimensioni riproduzione
Nata a Tbilisi, in Georgia, nel 1968, il percorso artistico di Tamara Kvesitadze è profondamente intrecciato con la ricca eredità culturale del suo paese e da una fascinazione per l'interplay tra emozione umana e forma dinamica. Fin dalle prime basi nell’architettura – laureatasi presso l’Università Tecnica della Georgia – ha compiuto un passaggio fluido alla scultura, affermandosi rapidamente come voce distintiva nell’arte georgiana contemporanea e ottenendo riconoscimento internazionale per le sue opere cinetiche che danno vita a pietra e metallo.
Lo sviluppo artistico di Kvesitadze è segnato da un profondo coinvolgimento sia con tradizioni antiche che con sensibilità moderne. Le sue prime opere hanno dimostrato un apprezzamento per la scultura classica, in particolare le figure drammatiche di Giacometti e della Francesca, ma ha rapidamente superato una semplice imitazione, incorporando elementi dell’Arte Povera – un movimento che enfatizza la semplicità e l’uso di materiali ordinari – nella sua pratica. Questa fusione produce sculture che sono allo stesso tempo familiari e sorprendentemente originali, impregnate di un senso sia di eternità che di urgenza contemporanea.
Forse l’opera più celebrata di Kvesitadze è “Uomo e Donna”, concepita originariamente nel 2007 e installata sul lungomare di Batumi, in Georgia. Questa monumentale scultura cinetica, una danza affascinante tra due figure, ha rapidamente guadagnato popolarità ma è stata successivamente rinominata “Ali e Nino” – un toccante tributo alla tragica storia d’amore rappresentata nel romanzo di Alexander Kazhdariev del 1937. Il cambio di nome riflette l'intenzione di Kvesitadze di infondere al suo lavoro strati di narrazione ed emozione, trasformando una forma puramente astratta in un potente allegoria della connessione e della perdita umana.
La scultura è un capolavoro di ingegneria e visione artistica. Progettata per muoversi e interagire tra loro, “Ali e Nino” crea un’evidenza dinamica, invitando gli spettatori a contemplare le complessità delle relazioni e il potere duraturo dell'amore. La decisione di trasferirla dalla sua posizione originale ha amplificato ulteriormente la sua simbologia, collocandola in uno spazio pubblico dove poteva interagire con un pubblico più ampio.
La visione artistica di Kvesitadze si è diffusa in tutto il mondo, portando a numerose esposizioni in prestigiose sedi sia a livello nazionale che internazionale. Ha presentato le sue opere al 52° Biennale di Venezia nel 2007, un testamento alla sua crescente riconoscibilità all'interno della comunità artistica globale. Le sue sculture sono state esposte in gallerie e musei in tutta Europa, Nord America e Asia, tra cui importanti collezioni in Francia, Stati Uniti, Germania e Vietnam.
Nel 2018, il lavoro di Kvesitadze ha ricevuto un'attenzione significativa attraverso una mostra virtuale su Google Arts & Culture, offrendo a un pubblico globale l’accesso alle sue opere convincenti. Questa piattaforma digitale ha evidenziato il suo approccio unico alla scultura – combinando tecniche tradizionali con concetti innovativi – consolidando la sua posizione come figura di spicco nell'arte contemporanea.
Il background architettonico di Kvesitadze influenza profondamente la sua pratica scultorea, informandone la comprensione dello spazio, della forma e del movimento. Le sue sculture non sono semplicemente oggetti statici; sono progettate per interagire con il loro ambiente e invitare all'interazione. Questo impegno per il dinamismo è ulteriormente evidenziato nella sua esplorazione di elementi cinetici, creando opere che sembrano respirare ed evolvere nel tempo.
Attualmente residente e lavora a Tbilisi, in Georgia, Tamara Kvesitadze continua a spingere i confini della scultura, esplorando temi di connessione umana, mitologia e il potere duraturo del racconto. Il suo lavoro è una testimonianza della sua visione artistica, che fonde l'eredità georgiana con un'estetica contemporanea distinta, consolidando la sua posizione come una delle scultrici più stimolanti di oggi.
1968 - , Georgia