Nel 1947, Salvatore Ferragamo presentò "Invisibile", un design che sfidò le convenzioni strutturali della calzatura del mezzo secolo. L'opera, conosciuta anche come il Sandalo Invisibile, nacque dalla ricerca del designer italiano dell'innovazione anatomica e della sperimentazione materica. Si distingue per un caratteristico tacco a zeppa scavato, una forma scultorea nota come F-heel.
La costruzione di "Invisibile" di Salvatore Ferragamo si basava sull'impiego del monofilamento di nylon trasparente. Questo materiale veniva infilato attraverso la suola per creare la tomaia, una tecnica che dematerializzava la silhouette tradizionale della scarpa. Questo specifico approccio costruttivo permise al designer di ricevere il Neiman Marcus Award for Distinguished Services nel 1947.
Il design si fonda su un suggestivo gioco di contrasti tra la solidità della struttura e la leggerezza della trasparenza. Eleganti cinturini in pelle nera offrono una base scura e concreta, mentre i dettagli in argento introducono un senso di sofisticatezza attraverso un sottile contrasto metallico. Questo dialogo estetico è esaltato dall'uso di un unico, continuo filo di nylon monofilamento: questo elemento attraversa i fori dell'intersuola per comporre la tomaia, creando un effetto visivo che sembra quasi dematerializzare l'intera struttura della calzatura.
La silhouette è definita da un distintivo tacco a zeppa in legno a forma di F. Questa suola con profilo scavato, ispirata alla poppa di un transatlantico, conferisce alla calzatura una qualità scultorea e architettonica. Le dimensioni dell'opera sono di 14 cm in altezza, 8,5 cm in larghezza e 23,5 cm in lunghezza.
La costruzione del sandalo si fonda su un uso magistrale e specializzato del monofilamento di nylon. Un unico, continuo segmento di questo filo di nylon trasparente, simile a quello utilizzato per la pesca, attraversa i fori dell'intersuola dando vita alla struttura superiore. Questa tecnica permette al materiale di apparire quasi invisibile, operando una vera e propria dematerializzazione della silhouette tradizionale della calzatura. La tomaia è inoltre arricchita dall'uso della pelle, impiegando specificamente scamosciato e pelle di vitello per conferire sostanza e corpo al design.
Il fondamento della calzatura è costituito da un tacco a zeppa con intaglio, spesso denominato F-heel. Questo elemento è scolpito nel legno e assume una forma ondulata, ispirata alle linee sinuose della poppa di un transatlantico. L'integrazione tra la rigidità degli elementi lignei e la flessibilità del nylon traslucido crea un contrasto strutturale affascinante tra la solidità della base e la leggerezza eterea della parte superiore.
Creato durante la Seconda Guerra Mondiale e nel periodo immediatamente successivo al conflitto, questo design riflette le ansie di un'epoca definita dalla scarsità e dall'incertezza. L'impiego della pelle metallizzata fu una scelta deliberata per dematerializzare la struttura residua della calzatura, creando un'illusione di leggerezza eterea. Tale approccio rappresentò una rottura audace rispetto alla tradizionale costruzione in pelle, avvalendosi di materiali non convenzionali per navigare tra le limitazioni imposte dal tempo.
L'opera segna un punto di svolta fondamentale nella storia della moda. Integrando il monofilamento di nylon trasparente con forme scultoree, il design ha sfidato le consolidate pratiche manifatturiere dell'epoca. In questo modo, la calzatura è stata trasformata da semplice oggetto funzionale a un sofisticato studio di innovazione strutturale e sperimentazione materica.
Esempi di questo design straordinario sono custoditi presso diverse e prestigiose istituzioni internazionali. La collezione di costumi del Brooklyn Museum presso il Metropolitan Museum of Art possiede un paio di questi sandali, ricevuto in dono dalla signora R. L. Gilpatric nel 1960; questa specifica acquisizione fa parte integrante della preziosa collezione di costumi del Brooklyn Museum.
Altre versioni di questo iconico sandalo sono preservate in collezioni specializzate di rilievo mondiale. Il Victoria and Albert Museum di Londra ne conserva un paio, mentre il Kyoto Costume Institute a Kyoto custodisce una versione di questa calzatura. La presenza di tali esemplari in contesti così diversi testimonia l'impatto globale e l'eredità senza tempo delle innovazioni di Ferragamo nel pieno del XX secolo.
La produzione di Ferragamo abbraccia una vasta gamma di forme scultoree e funzionali, che spaziano dai primi prototipi alle successive sperimentazioni di design. Il suo percorso creativo esordisce con la creazione del Prototipo di décolleté, risalente all'incirca al 1929. Questo fervore sperimentale prosegue ininterrotto fino alla fine degli anni '30, culminando con il Prototipo di sandalo del 1938.
Il repertorio maturo dell'artista include il Sandalo del 1952, un'opera che celebra l'eccellenza dell'artigianato di alto livello. Oltre alla calzatura tradizionale, l'orizzonte creativo di Ferragamo si è esteso verso l'oggetto scultoreo, come dimostrato dal Pollicino, una scultura-scarpa profondamente caratterizzata da influenze Pop Art.
"Invisibile" raffigura sandali in pelle, listini d'argento, calzaturificio, glamour hollywoodiano, design italiano, scarpe scultoree, salvatore ferragamo, mentre i temi ricorrenti di Salvatore Ferragamo sono artigianato italiano, stile hollywoodiano, calzature di lusso, design scultoreo, eredità ferragamo. Il confronto tra i due evidenzia come l'opera si relazioni con i soggetti abituali dell'artista.
"Invisibile" di Salvatore Ferragamo ha una luminanza di Luminoso. La luminanza descrive quanta luce sembrano riflettere i colori.
La pagina di Anteprima in ambiente di "Invisibile" ti permette di visualizzare un'anteprima dell'opera prima dell'ordine.
Salvatore Ferragamo: stilista innovativo e leggendario, famoso per le scarpe iconiche, il design elegante e l'influenza hollywoodiana. Scopri la sua eredità unica nel mondo del lusso italiano!
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