Primi anni e carriera
Milton Clark Avery, un pittore modernista americano, nacque il 7 marzo 1885 ad Altmar, New York. Si trasferì nel Connecticut nel 1898 e successivamente a New York City. Figlio di un conciatore, Avery iniziò a lavorare in una fabbrica locale all'età di 16 anni e si mantenne con vari impieghi da operaio.
Percorso artistico
L’interesse di Avery per l’arte lo portò a frequentare lezioni presso la Connecticut League of Art Students a Hartford. Si dedicò alla pittura nell’oscurità, ricevendo una formazione artistica conservativa. Nel 1917, iniziò a lavorare di notte per poter dipingere durante il giorno. Nel 1924, Avery conobbe Sally Michel, una giovane studentessa d'arte, e si sposarono nel 1926. Il suo reddito come illustratrice gli permise di concentrarsi maggiormente sulla pittura. Nel 1932 ebbero una figlia, March Avery.
Ascesa alla ribalta
La svolta per Avery arrivò quando Roy Neuberger scoprì il suo lavoro e decise di promuoverlo. Neuberger acquistò oltre 100 dei suoi dipinti, tra cui *Gaspé Landscape*, e li prestò o donò a musei in tutto il mondo. Questa esposizione portò Avery a diventare un pittore molto rispettato e di successo.
Influenze artistiche e stile
Il lavoro di Avery è fondamentale per la pittura astratta americana, concentrandosi sulle relazioni cromatiche. Il suo stile fu influenzato dal fauvismo francese e dall'espressionismo tedesco, con i suoi primi lavori che ricordano i dipinti di Ernst Ludwig Kirchner. Negli anni '40, lo stile di Avery divenne più simile a quello di Henri Matisse, utilizzando il colore con grande sottigliezza.
- Opere chiave:
- *Gaspé Landscape*
- *Central Park*
- *Il volo degli uccelli*
- Musei che espongono opere di Avery:
- The Phillips Collection, Washington, D.C.
- Montefiore Hospital, New York
- Associazioni notevoli:
- Adolph Gottlieb
- Mark Rothko
Eredità e morte
Avery morì il 3 gennaio 1965 all'ospedale Montefiore nel Bronx, New York. È sepolto nel cimitero degli artisti a Woodstock, contea di Ulster, New York. Dopo la sua morte, sua moglie, Sally Avery, donò i suoi documenti personali agli Archives of American Art, un centro di ricerca della Smithsonian Institution.