Stampa giclée o su tela di qualità museale, con produzione rapida e diverse opzioni di finitura. ( Ordina la riproduzione dipinta a mano
Passa all'immagine digitale)
Scegli tra le nostre dimensioni predefinite, che rispettano le proporzioni originali dell'opera d'arte.
È possibile inserire dimensioni personalizzate per adattare l'opera a una cornice o a uno spazio specifico. Se la dimensione selezionata non corrisponde alle proporzioni dell'immagine originale, procederemo al ritaglio dell'opera o all'estensione dell'immagine con un bordo specchiato o a tinta unita. Un mockup digitale ti verrà inviato per approvazione prima dell'inizio della produzione.
Si prega di notare che l'anteprima a schermo non riflette il ritaglio o l'estensione effettivi. Solo il mockup mostrerà accuratamente la composizione finale.
Sebbene siano disponibili dimensioni personalizzate, si raccomanda di selezionare una dimensione dall'elenco predefinito per preservare le proporzioni originali.
Consegna in tutto il mondo () in 2 settimane invece delle normali 4/5 settimane. (27 Settembre)
Pangea
Dimensioni della riproduzione
Michele De Lucchi è nato a Ferrara, in Italia, nel 1951. Ha conseguito la laurea in architettura all'Università di Firenze, ponendo le basi per una carriera che avrebbe sfidato le norme progettuali convenzionali. I suoi anni formativi coincidono con un periodo di sperimentazione radicale nell’architettura e nell’arte, influenzando profondamente la sua traiettoria artistica.
De Lucchi emerge in un momento di profondo cambiamento nel mondo del design. È diventato una figura chiave all'interno di movimenti come Cavart, Studio Alchimia, e soprattutto il Memphis Group. Questi gruppi hanno rifiutato l’austero Modernismo, abbracciando forme giocose, colori audaci e materiali inusuali. Il suo lavoro giovanile è stato fortemente influenzato da artisti e designer che hanno messo in discussione le estetiche consolidate e cercato di creare un linguaggio progettuale più espressivo e incentrato sull'uomo.
La carriera di De Lucchi abbraccia sia il design industriale che l’architettura. Ha progettato lampade e mobili iconici per importanti aziende italiane ed europee, tra cui Artemide, Olivetti, Alias, Unifor, Hermès e Alessi. Alcune delle sue opere più riconoscibili includono:
Oltre al design del prodotto, De Lucchi ha realizzato numerosi progetti architettonici, tra cui la progettazione e la ristrutturazione di edifici in Giappone, Germania, Svizzera e Italia. Ha collaborato con importanti aziende come NTT, Deutsche Bank, Novartis, Enel, Olivetti, Piaggio, Poste Italiane e Telecom Italia.
Nel 1999, De Lucchi è stato incaricato di ristrutturare una serie di centrali Elettricità Nazionale (Enel), dimostrando la sua capacità di combinare sensibilità estetica con requisiti funzionali. Ha anche svolto un ruolo cruciale nello sviluppo dell’immagine aziendale per diverse banche e organizzazioni importanti – Deutsche Bank, Deutsche Bundesbahn, Enel, Poste Italiane, Telecom Italia, Hera e Intesa Sanpaolo – introducendo sia innovazione tecnica che estetica negli ambienti di lavoro.
L’impegno di De Lucchi si estende anche alla sfera culturale. Ha contribuito ai piani architettonici per importanti musei, tra cui la Triennale di Milano, il Palazzo delle Esposizioni a Roma, il Neues Museum a Berlino, la Fondazione Cini a Venezia e le Gallerie d’Italia. Il suo lavoro dimostra costantemente un impegno nella creazione di spazi sia funzionali che ispiratori.
Lo sviluppo artistico di De Lucchi riflette una continua esplorazione della forma, del materiale e della funzione. È passato dalla sperimentazione radicale dei suoi primi anni a un approccio più raffinato e sofisticato, pur mantenendo un impegno per l’innovazione. Il suo lavoro è significativo per il suo contributo al design post-moderno, sfidando la dominanza del Modernismo e aprendo la strada a un paesaggio estetico più diversificato ed espressivo. Rimane una figura attiva nel design contemporaneo, continuando a spingere i confini e ispirare nuove generazioni di architetti e designer.
1951 - , Italia