La storia di The Lobkowicz Collections
La casata dei Lobkowicz è un'importante famiglia nobile boema le cui radici affondano nel XIV secolo. Nel corso di molti secoli, la stirpe ha saputo espandere la propria influenza attraverso matrimoni strategici e l'acquisizione di vasti territori in tutta l'Europa centrale. Questa lunga linea dinastica ha mantenuto una presenza costante nella regione per centinaia di anni, consolidando un'eredità che resta indissolubilmente legata alla storia della Repubblica Ceca. Oggi, le opere di The Lobkowicz Collections sono custodite a Praga, rappresentando una continuità di proprietà e di cura che è riuscita a sopravvivere a profondi e significativi mutamenti politici.
In seguito alla Rivoluzione di Velluto, la collezione è stata recentemente restituita alla famiglia. Nel 1994, è stata istituita un'organizzazione non profit con il compito di curare e preservare il patrimonio artistico. Questa istituzione gestisce un insieme eterogeneo di oggetti preziosi, tra cui belle arti, musica, armi, arti decorative, una vasta biblioteca e un archivio storico. Questi tesori sono stati raccolti e tramandati attraverso le generazioni, riflettendo i gusti raffinati e gli interessi specifici dei membri della famiglia che, nel tempo, hanno agito sia come collezionisti che come interpreti musicali.
Il Palazzo Lobkowicz e la sua Architettura
Immerso nel maestoso complesso del Castello di Praga, nella Repubblica Ceca, il Palazzo Lobkowicz occupa una posizione privilegiata e irripetibile, distinguendosi come l'unico edificio di proprietà privata dell'intero perimetro fortificato. La sua storia affonda le radici nella seconda metà del XVI secolo, quando l'iniziativa fu presa dal nobile boemo Jaroslav di Pernštejn, mentre il completamento dell'imponente struttura fu curato da suo fratello, Vratislav di Pernštejn. L'architettura stessa, con la sua solida eleganza, riflette il prestigio storico della famiglia Pernštejn, la cui influenza nella regione risale già al XIV secolo.
Il palazzo ha aperto le sue porte al pubblico il 2 aprile 2007, trasformandosi nel Museo del Palazzo Lobkowicz. Tra le sue mura, l'architettura stessa si fa scenografia per una collezione straordinaria, meticolosamente assemblata nel corso dei secoli. L'edificio rappresenta un elemento fondamentale del paesaggio della collina di Hradčany, dominando l'ala più esterna del vasto complesso del Castello di Praga. Esso funge da custode dei tesori accumulati dalla famiglia, tra cui spiccano capolavori di belle arti e preziosi manoscritti storici.
Gli spazi interni ospitano una moltitudine di oggetti rari, preservati con cura attraverso le generazioni della Casa di Lobkowicz. Tra questi tesori si possono ammirare:
- Lo spartito originale della Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore di Beethoven
- Tablature per liuto del XVIII secolo
- Armi del Rinascimento
Arte e Capolavori della Collezione
La collezione riunisce una selezione significativa di pittura europea, che spazia dal Rinascimento settentrionale fino al diciottesimo secolo. Pieter Brueghel il Vecchio è rappresentato da Il carro del fieno (1565), un'opera che cattura un senso peculiare della vita rurale. Accanto a questa, si percepisce la gravità spirituale del Cinquecento in Lucas Cranach il Vecchio, con la sua opera La Vergine col Bambino con Santa Barbara e Santa Caterina d'Alessandria (circa 1520). Questi capolavori convivono con ritratti che documentano la stirpe e la presenza della nobiltà, come il ritratto di Polyxena von Pernstein del 1585 di Rolan de Mois e l'effigie del 1540 di Mary di Pernstein opera di Jakob Seisenegger.
L'essenza dell'era Barocca emerge con forza attraverso la ritrattistica di Anselm van Hulle, in particolare nella sua raffigurazione del 1655 di Wenzel Eusebius, Principe di Lobkowicz. Questo periodo trova espressione anche nei paesaggi luminosi di Antonio Canaletto. Le sue vedute del Tamigi, tra cui Il Tamigi con la Cattedrale di San Paolo nel giorno del Lord Mayor (circa 1746) e Il Tamigi guardando verso Westminster da Lambeth (circa 1747), offrono un'osservazione precisa della topografia e della luce di Londra. La collezione include inoltre opere attribuite a Diego Velázquez, che arricchiscono ulteriormente la vastità del patrimonio artistico custodito.
- Il carro del fieno, 1565 - Pieter Brueghel il Vecchio
- La Vergine col Bambino con Santa Barbara e Santa Caterina d'Alessandria, circa 1520 - Lucas Cranach il Vecchio
- Ritratto di Wenzel Eusebius, Principe di Lobkowicz (1609-1677), 1655 - Anselm van Hulle
- Ritratto di Polyxena von Pernstein, 1585 - Rolan de Mois
- Ritratto di Mary di Pernstein, 1540 - Jakob Seisenegger
- Il Tamigi con la Cattedrale di San Paolo nel giorno del Lord Mayor, circa 1746 - Canaletto
L'Archivio Musicale e i Manoscritti
L'Archivio Musicale custodisce circa 5.000 pezzi, una collezione meticolosamente assemblata nel corso di tre secoli dai membri della famiglia. Questi tesori riflettono le affinità personali e il gusto raffinato di dilettanti aristocratici che furono, al contempo, appassionati collezionisti ed esecutori. Tra i documenti conservati si trovano tablature per liuto del XVIII secolo, oratori e opere, sia in forma di manoscritti che in edizioni primordiali. All'interno di questi preziosi registri sono conservate anche le parti esecutive per sinfonie e quartetti di Haydn, Mozart e Beethoven.
Tra i possedimenti più significativi spiccano i manoscritti originali di composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. Un particolare manoscritto occupa un posto centrale nella collezione: lo spartito originale dell'Opus 55 di Beethoven, la Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore, composta intorno al 1803/04. Trovarsi di fronte a un tale spartito significa incontrare la presenza fisica di una storia musicale che è stata preservata, intatta, attraverso le generazioni.
Ricerca e Opportunità Accademiche
Le The Lobkowicz Collections, insieme alla loro Biblioteca e ai loro Archivi, offrono risorse preziose per un'indagine profonda e meticolosa. L'organizzazione si impegna costantemente per garantire l'accesso all'arte, alla musica e alla letteratura custodite nella collezione, aprendo le porte sia ai ricercatori accademici che al grande pubblico. Questo impegno costante assicura che i materiali storici rimangano vivi, disponibili per lo studio e per la loro preziosa conservazione nel tempo.
La Biblioteca e gli Archivi delle The Lobkowicz Collections sono aperti a studiosi in visita, ricercatori e studenti universitari impegnati in programmi di tesi. L'accesso per ricerche generali o specializzate può essere ottenuto previo appuntamento. Attraverso queste aperture, l'istituzione facilita un dialogo tangibile tra gli oggetti fisici, testimoni silenziosi del passato, e gli studiosi che si dedicano a decifrarne i segreti.
L'organizzazione accoglie e collabora con una comunità internazionale di studiosi, ricercatori e istituzioni. Tali partnership alimentano il progresso del sapere attraverso lo studio dei diversificati tesori che compongono la collezione. Questi sforzi collettivi contribuiscono a una comprensione sempre più ampia e profonda dei contesti storici e culturali che circondano i capolavori conservati a Praga.
