L'Architettura del Razionalismo
Situato nel cuore pulsante di Pescara, l'Imago Museum occupa quella che fu la sede del Banco di Napoli. L'edificio, eretto nel 1933, rappresenta un esempio magistrale di Razionalismo italiano: un'opera definita da una rigorosa linearità di forme e volumi, dove la funzionalità prevale sulla decorazione superflua. La struttura abbraccia un'estetica dell'essenzialità, facendo leva sulle qualità intrinseche dei materiali e sulla semplicità geometrica per infondere un profondo senso di ordine. Questa chiarezza architettonica offre una cornice disciplinata e armoniosa alle opere d'arte che abitano le sue sale.
Il museo si sviluppa su tre piani, offrendo 1200 metri quadrati di spazi espositivi. Il percorso si articola tra una sala dedicata alle esposizioni temporanee e vari ambienti riservati alle collezioni permanenti. L'ambiente interno riflette pienamente i principi dell'epoca in cui fu costruito, ponendo l'accento sul dialogo essenziale tra spazio, luce e necessità strutturale.
Le Collezioni Permanenti
Il museo custodisce diverse collezioni distinte che tracciano l'evoluzione dell'arte tra il XX e il XXI secolo. Tra i tesori conservati spiccano importanti opere dell' arte danese e una selezione focalizzata sulla pittura figurativa del Novecento. Una parte significativa del patrimonio permanente è dedicata a una retrospettiva di Mario Schifano, figura centrale della scena contemporanea italiana. La cura espositiva sottolinea il dialogo tra i diversi movimenti e l'evoluzione del linguaggio visivo nel corso dell'ultimo secolo.
Il catalogo delle opere comprende diversi pezzi di grande rilievo, tra cui:
- Processione nuziale a Civita d'Antino, 1896 di Kristian Zahrtmann
- Una giovane ragazza con un vaso d'acqua in Italia, 2000 di Niels Frederik Schiøttz-Jensen
- Anticoli. Donne alla fontana, 1900 di Emil Krause
- Civita d'Antino, 1877 di Henrik Olrik
- Scalinata di Porta Flora a Civita d'Antino, 1911 di Knud Sinding
- Giornata nuvolosa a Civita d'Antino, 1890 di Peter Tom-Petersen
- Villaggio tra i monti Appenninici, 1916 di Carl Holsøe
- Vista dal giardino di Palazzo Ferrante a Civita d'Antino, 1915 di Johan Rohde
- Paesaggio a Civita d'Antino, 1893 di Peter Tom-Petersen
- Campagna italiana, 1924 di Knud Sinding
- Eric IV (Eric Wallace, 1938–2004), 2004 di Bridget Cox
- Da Civita d'Antino, 1927 di Johan Rohde
- Raccolto in Italia, 1913 di Aage Bertelsen
- Vista della Valle del Roveto in Abruzzo, 1937 di Knud Sinding
- Scalinata a Civita d'Antino, 1889 di Kristian Zahrtmann
- Vista dall'Abruzzo, 1890 di Peder Severin Krøyer
- Civita d'Antino incorniciata dalle montagne, 1939 di Knud Sinding
- Italiani a raccogliere legna, 1904 di Peter Hansen
- Trebbiatura in Abruzzo. Studio, 1890 di Peder Severin Krøyer
- Trebbiatura a Civita d'Antino. Pastello, 1890 di Peder Severin Krøyer
- Un villaggio italiano con donne alla fontana, 1916 di Carl Holsøe
Contesto Istituzionale
Il museo è promosso dalla Fondazione Pescarabruzzo. Esso funge da fulcro culturale nel tessuto urbano di Pescara, situato tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Sacro Cuore. L'istituzione si avvale di un comitato scientifico per supervisionare la propria direzione artistica. Oltre alle collezioni permanenti, il museo ospita mostre temporanee che dialogano con l'arte moderna, contemporanea e la fotografia. La struttura è aperta dal martedì alla domenica, con orari specifici per le sessioni mattutine e pomeridiane.
