Walter Peterhans: Un pioniere della fotografia di nuova visione
Walter Peterhans (12 giugno 1897 – 12 aprile 1960) era un fotografo e insegnante influente tedesco, ricordato soprattutto per i suoi contributi al movimento Neues Sehen (Nuova Visione) e per il suo ruolo fondamentale nel plasmare l'educazione alla fotografia nelle istituzioni come la Bauhaus e la Scuola di Design di Ulm.
Primi anni e istruzione
Nato a Elsheim, in Germania, la vita giovanile di Peterhans è relativamente poco documentata. Tuttavia, la sua carriera successiva dimostra una curiosità intellettuale acuta e un impegno nell'esplorare il potenziale dei media visivi al di là della semplice rappresentazione.
Gli anni della Bauhaus (1929-1933)
Il periodo più significativo per Peterhans è iniziato nel 1929 quando ha assunto la posizione di insegnante e responsabile del corso di fotografia alla rinomata scuola Bauhaus. Questa nomina ha segnato un punto di svolta, consentendogli di sviluppare il suo approccio pedagogico e di promuovere i principi di Neues Sehen. Non si limitava a insegnare la tecnica fotografica; piuttosto, integrava concetti filosofici – attingendo a pensatori come Kant, Platone e Pitagora – per dimostrare come la bellezza sia costruita nella percezione e possa essere deliberatamente creata all'interno delle opere artistiche. Il suo insegnamento mirava a coltivare una comprensione più profonda dei principi visivi piuttosto che semplici competenze tecniche.
Neues Sehen e stile artistico
Come sostenitore di Neues Sehen, Peterhans si è allontanato dal pictorialismo tradizionale, abbracciando la sperimentazione con prospettive ravvicinate, angolazioni insolite, illuminazione drammatica e la rappresentazione di oggetti quotidiani. Le sue fotografie spesso presentavano contrasti netti, composizioni frammentate e un'enfasi sulla texture e sulla forma. Questo stile rifletteva una più ampia estetica modernista che cercava di catturare il dinamismo e le complessità del mondo moderno.
Emigrazione negli Stati Uniti & IIT
Con l'ascesa del nazismo e la chiusura della Bauhaus nel 1933, Peterhans ha dovuto affrontare crescenti pressioni politiche. Alla fine è emigrato a Chicago nel 1938, accettando una posizione all'Illinois Institute of Technology (IIT) sotto la direzione di Mies van der Rohe. All'IIT, ha sviluppato un corso di ‘addestramento visivo’ di grande successo per gli studenti di architettura – un programma decennale che si estendeva su quattro semestri e continuò ad essere influente anche dopo la sua partenza.
Scuola di Design di Ulm e vita successiva
Nel 1953, Peterhans è tornato in Germania come parte del corpo docente fondatore della Scuola di Design di Ulm (Hochschule für Gestaltung), una scuola di design influente che privilegiava il funzionalismo e la risoluzione sistematica dei problemi. Ha continuato a insegnare e a perfezionare i suoi metodi pedagogici fino alla sua prematura morte nel 1960 per un attacco cardiaco a casa dei suoceri a Stetten im Remstal, vicino a Stutgard.
Vita personale
Peterhans si è sposato brevemente con l'architetto americano Gertrude Lempp Kerbis prima di sposare Brigitte Schlaich, anch’essa architetta, nel 1957.
Eredità e significato storico
- Educazione pionieristica alla fotografia: I metodi di insegnamento innovativi di Peterhans hanno avuto un impatto profondo sull'educazione alla fotografia, enfatizzando la comprensione concettuale insieme alla competenza tecnica.
- Influenza sul pensiero del design: Il suo corso ‘di addestramento visivo’ all'IIT è diventato un modello per l'integrazione dei principi visivi nei curricula di progettazione architettonica.
- Promotore del modernismo: Come figura chiave nel movimento Neues Sehen, ha contribuito a plasmare lo sviluppo della fotografia moderna e la sua esplorazione di nuove possibilità estetiche.
Il copyright delle opere di Walter Peterhans è attualmente detenuto dal Museum Folkwang di Essen, in Germania, garantendo che il suo lascito continui a essere preservato e apprezzato.


