Il Bacchiacca, 1494 – 1557

I 53 dipinti più famosi di Il Bacchiacca

Il dipinto che ha reso famoso Il Bacchiacca è Giuseppe perdona i suoi fratelli (1515). Sibille (1530) e Ritratto di un vecchio con un teschio (1525) seguono a ruota nel cuore di collezionisti e visitatori dei musei. Dei 53 opere di Il Bacchiacca nel nostro catalogo, queste 53 sono le più ammirate, ognuna presentata con la sua data, il suo museo e ciò che la rende unica.

Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni capolavoro in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte.

Ritratto di Il Bacchiacca
Il Bacchiacca · 1494 – 1557
Nato · morto
1494 – 1557, Firenze
Movimento
Manierismo
Opere nel nostro catalogo
53
Le più famose
Giuseppe perdona i suoi fratelli (1515)
Più opere a
Galleria Borghese

Il Bacchiacca: i dieci capolavori

Giuseppe perdona i suoi fratelli (1515) di Il Bacchiacca
1

Giuseppe perdona i suoi fratelli

1515 · Pittura a olio

In questa scena religiosa, intitolata Giuseppe perdona i suoi fratelli, Francesco Bacchiacca esplora un momento di profonda riconciliazione. Realizzata intorno al 1515, l'opera cattura un significativo incontro biblico attraverso un raduno affollato e vivace. L'artista, Francesco Bacchiacca, si concentra sull'elemento umano di questa narrazione spirituale, collocando le figure in un ambiente naturale che appare immediato e vissuto.

Sibille (1530) di Il Bacchiacca
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Sibille

1530 · Olio su tavola · Kunsthistorisches Museum, Vienna

L'opera intitolata Sibille è un dipinto dell'artista fiorentino Francesco Bacchiacca, noto anche come Francesco Ubertini, gen. Bacchiacca. Questo lavoro è identificato in vari documenti con i nomi di Sibilla o La sibylle. Il pezzo risale all'incirca al 1530.

Ritratto di un vecchio con un teschio (1525) di Il Bacchiacca
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Ritratto di un vecchio con un teschio

Lo sguardo del soggetto incontra quello dello spettatore nel Ritratto di un vecchio con un teschio, un'opera che cattura una quiete pesante e contemplativa. Questa creazione a olio su tavola emerge dalla mano di Francesco Bacchiacca, un artista la cui vita era profondamente radicata nelle tradizioni artistiche di Firenze, in Italia. Nato nel 1494, il pittore attraversa la transizione tra il tardo Rinascimento e l'emergente stile manierista, infondendo un senso…

Adamo ed Eva con Caino e Abele (1516) di Il Bacchiacca
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Adamo ed Eva con Caino e Abele

1516 · Olio su tavola · Philadelphia Museum of Art, Philadelphia

In quest'opera a olio su tavola del 1525, ci troviamo immersi in un bosco denso e ombroso. La composizione ruota attorno alla prima famiglia, disposta in un modo che appare intimo e, al contempo, leggermente inquietante. Sulla sinistra, una figura maschile seduta ancora la scena, mentre sulla destra, una figura femminile in piedi tiene in braccio un neonato. Tra di loro, un bambino piccolo si muove nello spazio, creando un…

L'Agonia nell'orto (1525) di Il Bacchiacca
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L'Agonia nell'orto

1525 · Olio su tavola · York Art Gallery, York

L'Agonia nell'orto è un'opera sacra del pittore fiorentino Francesco Bacchiacca. Realizzata come un olio su legno in formato tondo, l'opera cattura un momento di profonda tensione spirituale immerso in un suggestivo scenario paesaggistico. La composizione si focalizza sulla scena biblica della preghiera di Cristo nell'Orto degli Ulivi, racchiusa entro i confini circolari del supporto ligneo.

Ritratto di una donna e un bambino / Allegoria della liberalità (1530) di Il Bacchiacca
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Ritratto di una donna e un bambino / Allegoria della liberalità

1530 · Olio su tavola · Museo d'Arte del Museo Fisher, Los Angeles

Il Ritratto di una donna e un bambino / Allegoria della liberalità è un raffinato ritratto rinascimentale caratterizzato da una finitura levigata e da una vibrante tavolozza cromatica. La composizione presenta un ritratto a mezzo busto di una donna di profilo rivolta verso sinistra, accompagnata da un bambino piccolo posizionato in primo piano nell'angolo inferiore sinistro. La scena è immersa in uno sfondo neutro, scuro e sobrio, che funge da…

Annunciazione con Dio Padre e i Santi Sebastiano, Nicola e Rocco (1550) di Il Bacchiacca
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Annunciazione con Dio Padre e i Santi Sebastiano, Nicola e Rocco

1550 · Olio su tavola

La composizione si articola su due distinti registri verticali, separati da uno strato di soffici nuvole bianche e rosa. Nel registro superiore, l'Annunciazione si consuma all'interno di un pallido bagliore divino, mentre Dio Padre presiede la scena dall'apice più alto dell'asse verticale. Al di sotto delle nubi, una triade di santi occupa il piano terrestre: la figura centrale, posta frontalmente e leggermente più imponente delle altre, funge da ancora per…

Crocifissione (1550) di Il Bacchiacca
8

Crocifissione

1550

La Crocifissione di Francesco Bacchiacca cattura un momento di profondo peso spirituale. Creata intorno al 1550, quest'opera si concentra sulla figura centrale e verticale di Gesù Cristo sulla croce. Il soggetto è la Crocifissione di Gesù Cristo, resa con un'attenzione particolare alla sofferenza fisica e spirituale della figura. Un vasto paesaggio collinare si estende in un profondo sfondo sotto un cielo nuvoloso, fornendo un palcoscenico silenzioso per l'evento.

Ritratto di una giovane donna con un gatto (1550) di Il Bacchiacca
10

Ritratto di una giovane donna con un gatto

1550 · Olio su tavola

Una giovane donna occupa il centro di questo ritratto rinascimentale, la cui figura emerge da un profondo e smorzato sfondo verde oliva. Indossa un indumento di un giallo intenso, un colore che cattura la luce proveniente dall'alto a sinistra. I suoi capelli fulvi-biondi sono intrecciati in elaborate trecce, che riflettono la luminosità insieme ai delicati accenti rosa e azzurro del suo copricapo. Sotto le sue mani riposa un gatto, la…

Altri capolavori di Il Bacchiacca, da 11 a 53

Leda e il cigno (1519) di Il Bacchiacca
#11

Leda e il cigno

1519 · Museum Boijmans Van Beuningen

Il dipinto Leda e il cigno è un'opera dell'artista fiorentino Francesco Bacchiacca, noto anche come Francesco d'Ubertino Verdi. Questo olio su tavola cattura un momento di tensione mitica…

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La predicazione di San Giovanni Battista (1520) di Il Bacchiacca
#17

La predicazione di San Giovanni Battista

1520 · Szépművészeti Múzeum

La predicazione di San Giovanni Battista è un dipinto religioso italiano realizzato da Francesco D'Ubertino Verdi (Bacchiacca). Eseguita a olio su legno, l'opera risale all'incirca al 1520 e…

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Deposition (1518) di Il Bacchiacca
#27

Deposition

1518 · Galleria degli Uffizi

The heavy silence of the scene hangs over the Deposition, a work painted by Francesco Bacchiacca about 1518. In this moment, the weight of the world seems to…

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Baptism of Christ (1520) di Il Bacchiacca
#28

Baptism of Christ

1520 · Accademia delle Arti Visive di Vienna

In this tempera on wood painting, three figures occupy the central space against a landscape of mountains and trees. Christ is positioned in the middle, his body partially…

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Donna con un Gatto (1540) di Il Bacchiacca
#36

Donna con un Gatto

1540 · Staatliche Museen zu Berlin

Francesco Bacchiacca, artista florentino attivo nel XV secolo, rappresenta un punto culminante nella transizione tra il Rinascimento classico e le nuove tendenze del Manierismo italiano. Questo stile unico,…

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I dipinti di Il Bacchiacca per periodo

I soggetti più dipinti da Il Bacchiacca

I quattro soggetti che compaiono più spesso tra questi capolavori, con il miglior esempio per ciascuno.

Dove vedere i dipinti di Il Bacchiacca

I 8 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

Museo Città Opere di Il Bacchiacca Opere di questo elenco
Galleria Borghese, RomaGalleria Borghese Roma 5 Scene dalla storia di Giuseppe: Il ritrovamento della coppa rubata (dettaglio), Scenes from the Story of Joseph The Arrest of His Brethren, Scenes from the Story of Joseph The Search for the Cup
Metropolitan Museum of Art, New YorkMetropolitan Museum of Art New York 3 Eve with Cain and Abel, Madonna and Child, Leda and the Swan
National Gallery, LondraNational Gallery Londra 3 Joseph pardons his Brothers, Marcus curtius, Joseph receives his Brothers
National Gallery of Art, WashingtonNational Gallery of Art Washington 2 The Flagellation of Christ, The Gathering of Manna
Gemäldegalerie, BerlinoGemäldegalerie Berlino 2 Beheading of John the Baptist, Baptism of Christ
Kunsthistorisches Museum, ViennaKunsthistorisches Museum Vienna 1 Sibille
Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe, KasselGemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe Kassel 1 Ritratto di un vecchio con un teschio
Philadelphia Museum of Art, PhiladelphiaPhiladelphia Museum of Art Philadelphia 1 Adamo ed Eva con Caino e Abele

Il Bacchiacca, decennio dopo decennio: il dipinto simbolo di ognuno

  1. 1510s
    Giuseppe perdona i suoi fratelli (1515) di Il Bacchiacca
    Posizione 1 / 53

    Giuseppe perdona i suoi fratelli

    Età 16 – 25

    In questa scena religiosa, intitolata Giuseppe perdona i suoi fratelli, Francesco Bacchiacca esplora un momento di profonda riconciliazione. Realizzata intorno al 1515, l'opera cattura un significativo incontro biblico…

  2. 1520s
    Ritratto di un vecchio con un teschio (1525) di Il Bacchiacca
    N. 3 di 53

    Ritratto di un vecchio con un teschio

    Età 26 – 35 · Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe

    Lo sguardo del soggetto incontra quello dello spettatore nel Ritratto di un vecchio con un teschio, un'opera che cattura una quiete pesante e contemplativa. Questa creazione a olio…

  3. 1530s
    Sibille (1530) di Il Bacchiacca
    Posizione 2 / 53

    Sibille

    Età 36 – 45 · Kunsthistorisches Museum

    L'opera intitolata Sibille è un dipinto dell'artista fiorentino Francesco Bacchiacca, noto anche come Francesco Ubertini, gen. Bacchiacca. Questo lavoro è identificato in vari documenti con i nomi di…

  4. 1540s
    Ritratto di una donna con un libro di musica (1540) di Il Bacchiacca
    Posizione 12 / 53

    Ritratto di una donna con un libro di musica

    Età 46 – 55 · J. Paul Getty Museum

    Il Ritratto di una donna con un libro di musica ci presenta un momento di quiete e compostezza, sospeso nel tempo. Creata dal pittore fiorentino Francesco Bacchiacca, noto…

  5. 1550s

I capolavori di Il Bacchiacca: domande e risposte

Per quale dipinto è più conosciuto Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Giuseppe perdona i suoi fratelli (1515). Seguono Sibille (1530) e Ritratto di un vecchio con un teschio (1525).

Che età aveva Il Bacchiacca quando ha dipinto Giuseppe perdona i suoi fratelli?Mostra la risposta

21 anni: Giuseppe perdona i suoi fratelli risale al 1515 e Il Bacchiacca è nato/a nel 1494.

Quali sono i dieci capolavori di Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Giuseppe perdona i suoi fratelli, Sibille, Ritratto di un vecchio con un teschio, Adamo ed Eva con Caino e Abele, L'Agonia nell'orto, Ritratto di una donna e un bambino / Allegoria della liberalità, Annunciazione con Dio Padre e i Santi Sebastiano, Nicola e Rocco, Crocifissione, Madonna col Bambino con San Giuseppe e il piccolo San Giovanni e Ritratto di una giovane donna con un gatto. La classifica sopra riporta l'anno e il museo di ciascuna.

Quante opere ha dipinto Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Il nostro catalogo elenca 53 opere di Il Bacchiacca, datate da 1515 a 1555.

In quali musei posso ammirare i capolavori di Il Bacchiacca?Mostra la risposta

La maggior parte di essi si trova in Galleria Borghese (Roma), Metropolitan Museum of Art (New York) e National Gallery (Londra). La tabella sopra elenca i musei uno per uno.

Quando Il Bacchiacca ha dipinto i suoi capolavori?Mostra la risposta

In 1520s: 11 delle 53 opere in questa pagina risalgono a quel periodo, tra cui Ritratto di un vecchio con un teschio.

Quali sono i primi e gli ultimi dipinti famosi di Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Il più antico in questa pagina risale al Giuseppe perdona i suoi fratelli (1515), il più recente al The Gathering of Manna (1555).

Quali erano i soggetti preferiti di Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Donna (10), Uomo (7) e Arts (6), tra le 53 opere in questa pagina.

Quale tecnica preferiva Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Olio su tavola: 15 delle 53 opere in questa pagina.

A quale movimento artistico appartiene Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Manierismo, come dimostrano i dipinti in questa pagina.

Quali capolavori di Il Bacchiacca sono esposti al Galleria Borghese?Mostra la risposta

Scene dalla storia di Giuseppe: Il ritrovamento della coppa rubata (dettaglio), Scenes from the Story of Joseph The Arrest of His Brethren e Scenes from the Story of Joseph The Search for the Cup sono tra i 5 opere presenti in questa pagina conservate dal Galleria Borghese, Roma.

Posso possedere una riproduzione di un capolavoro di Il Bacchiacca?Mostra la risposta

Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte, direttamente dalla pagina del dipinto.

La vita di Il Bacchiacca

Il Bacchiacca: Un Maestro Fiorentino dell'Emozione Drammatica

Nato a Firenze il 1° marzo 1494 come Francesco d’Ubertino Verdi, e conosciuto universalmente come Il Bacchiacca (soprannome che rimanda alla sua gobba, ma anche al suo naso pronunciato), questo pittore italiano rappresenta una figura cardine nel passaggio tra il Tardo Rinascimento e l'emergente Manierismo. La sua vita fu indissolubilmente legata al vibrante ambiente artistico fiorentino, una città celebre per il suo mecenatismo e il suo spirito innovativo. La carriera di Il Bacchiacca si sviluppò all'interno di una famiglia già immersa nella tradizione artistica: suo padre, Ubertino di Bartolomeo, era un abile orafo, mentre il fratello maggiore Bartolomeo d'Ubertino Verdi (Baccio) era egli stesso un pittore. Questa eredità familiare plasmò senza dubbio la sua formazione giovanile, offrendogli un terreno fertile per l'esplorazione creativa.

Le prime influenze affondavano le radici nella scuola pittorica fiorentina. Apprendista sotto Perugino, maestro noto per le sue composizioni serene e la tecnica raffinata, acquisì una preziosa esperienza nell'affresco e nella comprensione dei principi classici. Tuttavia, Il Bacchiacca seppe presto distinguersi attraverso uno stile profondamente personale, caratterizzato da un'emozione intensa, un movimento dinamico e la volontà di sfidare le convenzioni artistiche dell'epoca. Non si limitava a replicare la bellezza idealizzata del Rinascimento maturo; al contrario, cercava di catturare l'energia pura e la profondità psicologica dell'esperienza umana.

Una Tavolozza di Passione: Stile e Tecnica

Lo stile distintivo de Il Bacchiacca è immediatamente riconoscibile per l'uso drammatico del colore, le pennellate audaci e un marcato senso del movimento. A differenza delle composizioni equilibrate predilette dai suoi contemporanei, Il Bacchiello utilizzava spesso arrangiamenti asimmetrici, creando una sensazione di instabilità e tensione. Le sue figure sono frequentemente ritratte in momenti di profonda emozione – dolore, estasi, violenza – rese con un realismo straordinario e un'acuta sensibilità psicologica. Dimostrò una particolare maestria nel ritrarre le donne, infondendo loro un affascinante connubio di vulnerabilità e forza.

La sua tecnica prevedeva la stratificazione dei colori per creare texture ricche ed effetti luminosi. Utilizzava la tecnica nota come "impasto", applicando il colore in modo spesso sulla tela per costruire forme tridimensionali e intensificare l'impatto visivo. Le composizioni de Il Bacchiacca sono spesso affollate di figure, creando un senso di immediatezza che immerge lo spettatore nella scena. Egli incorporava frequentemente elementi tratti da stampe contemporanee – in particolare scene venete – nelle sue opere, riflettendo lo scambio artistico che caratterizzava la Firenze rinascimentale.

Mecenatismo di Corte e Circoli Artistici

Nel 1540, Il Bacchiacca ottenne una prestigiosa posizione come artista alla corte del Duca Cosimo I de' Medici a Firenze. Questo incarico segnò un punto di svolta fondamentale nella sua carriera, garantendogli l'accesso a una considerevole ricchezza e influenza. Divenne un membro stimato della cerchia medicea, collaborando con altri grandi artisti come Andrea del Sarto, Jacopo Pontormo e Francesco Granacci. Il Duca commissionò a Il Bacchiacca la decorazione delle pareti e del soffitto del suo studio privato, un progetto che mise in luce la sua capacità di creare complesse scene allegoriche ricche di piante, animali e paesaggi, specchio dell'interesse di Cosimo per la storia naturale.

Al di fuori della corte, Il Bacchiacca fu coinvolto in svariati progetti artistici, tra cui la decorazione di cassoni e spalliere, oltre alla progettazione di arazzi per i laboratori medicei. Il suo lavoro in questo periodo dimostra una straordinaria versatilità e la capacità di adattare il proprio stile a diverse committenze e patroni.

Opere Chiave e Eredità

Tra le opere più celebri de Il Bacchiacca figurano "La decapitazione di San Giovanni Battista", oggi conservata a Berlino, e "Gismonda con il cuore di Guiscardo", una drammatica rappresentazione di una tragica storia d'amore esposta al Lowe Art Museum di Miami. La sua "Madonna col Bambino" è custodita dal Metropolitan Museum of Art di New York, un dipinto che esemplifica la sua capacità di infondere soggetti religiosi con un'emozione intensa e profondità psicologica.

L'influenza de Il Bacchiacca si estese ben oltre la sua epoca. Fu mentore di diversi artisti più giovani, tra cui il fratello Antonio d'Ubertino Verdi (che utilizzò anch'egli il nome Bacchiacca), e la sua opera servì da ispirazione per i successivi pittori manieristi. Nonostante il numero relativamente limitato di dipinti sopravvissuti ad esso attribuiti, il contributo de Il Bacchiacca allo sviluppo dell'arte rinascimentale è innegabile. Egli rimane una figura magnetica: un maestro dell'emozione drammatica che spinse i confini della convenzione artistica, lasciando un'eredità indelebile nella scuola fiorentina.

Un Affare di Famiglia: La Dinastia Artistica dei Verdi

È fondamentale comprendere che la stirpe artistica de Il Bacchiacca faceva parte di una famiglia più ampia e interconnessa. I fratelli Verdi – Francesco, Bartolomeo e Antonio – condividevano tutti una passione per l'arte e collaboravano in varie capacità. Questa collaborazione familiare creò un ambiente artistico unico dove le idee venivano scambiate, le tecniche perfezionate e uno stile distintivo prendeva forma. Il coinvolgimento della famiglia si estendeva oltre la pittura: Antonio era anche un ricamatore, diversificando ulteriormente la loro produzione creativa.

Tracciare la linea genealogica dell'opera de Il Bacchiacca rivela una complessa rete di apprendistati, collaborazioni e influenze stilistiche. L'eredità artistica della famiglia Verdi continuò per generazioni, con i membri successivi che portarono avanti la tradizione della pittura e del ricamo. Questa dedizione familiare all'arte assicurò che l'influenza de Il Bacchiacca perdurasse molto tempo dopo la sua morte nel 1557.

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