Il dipinto che ha reso celebre Hemachandra è Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra (1279); è esposto al Cleveland Museum of Art, a Cleveland. Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra (1279) e Leaf from a Jain Manuscript: Yoga-shastra: Jain monk with Disciple and Two Laymen, Two Nuns and a Laywoman below (verso) (1279) seguono a ruota nel cuore di collezionisti e visitatori dei musei. Dei 6 opere di Hemachandra nel nostro catalogo, queste 6 sono le più ammirate, ognuna presentata con la sua data, il suo museo e ciò che la rende unica.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni capolavoro in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Museo | Città | Opere di Hemachandra | Opere di questo elenco |
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| Cleveland | 6 | Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra, Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra, Leaf from a Jain Manuscript: Yoga-shastra: Jain monk with Disciple and Two Laymen, Two Nuns and a Laywoman below (verso) |
Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra (1279), Cleveland Museum of Art, Cleveland. Seguono Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra (1279) e Leaf from a Jain Manuscript: Yoga-shastra: Jain monk with Disciple and Two Laymen, Two Nuns and a Laywoman below (verso) (1279).
Il nostro catalogo elenca 6 opere di Hemachandra.
La maggior parte di essi si trova in Cleveland Museum of Art (Cleveland). La tabella sopra elenca i musei uno per uno.
Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra, Seated Rishabha Enthroned, Folio 1 verso of a Yoga-shastra of Hemachandra e Leaf from a Jain Manuscript: Yoga-shastra: Jain monk with Disciple and Two Laymen, Two Nuns and a Laywoman below (verso) sono tra i 6 opere presenti in questa pagina conservate dal Cleveland Museum of Art, Cleveland.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte, direttamente dalla pagina del dipinto.
Hemachandra fu un prolifico studioso e monaco della scuola Śvetāmbara del Giainismo. Nato a Dhandhuka, in India, fu un uomo dall'intelletto immenso, tanto da guadagnarsi il titolo di kalikālasarvajña, che significa "colui che conosce tutta la conoscenza dei suoi tempi". I suoi vasti contributi abbracciarono numerose discipline, tra cui la matematica, la storia, la filosofia, la poesia e la grammatica. In qualità di grammatico, compose il Siddha-Hema-Śabdanuśāśana, un'opera monumentale che includeva sei lingue diverse. È inoltre riconosciuto come il padre della lingua gujarati.
Le sue intuizioni matematiche furono profonde e visionarie; descrisse la sequenza di Fibonacci intorno al 1150, decenni prima del matematico stesso. Applicò inoltre i principi matematici allo studio dei ritmi poetici sanscriti, calcolando i vari schemi possibili derivanti dalle sillabe brevi e lunghe.
Nel corso della sua esistenza, Hemachandra servì come consigliere del Re Kumārapāla e fu una figura di spicco nella corte reale dei Chaulukya. La sua produzione letteraria fu vastissima, spaziando dall'epico poema Triśaṣṭi-śalākā-puruṣacarita, che narra le vite di figure fondamentali del Giainismo, a trattati politici come l' Arhannīti. Fu un maestro in molteplici forme d'arte, tra cui la lessicografia, la prosodia e la logica.
L'influenza di Hemachandra si estese profondamente nel tessuto sociale e religioso della regione. Il suo coinvolgimento nella costruzione del tempio giainista a Taranga e il suo impatto sul Re Kumārapāla contribuirono a far sì che il Giainismo diventasse la religione ufficiale del Gujarat. Concluse la sua vita attraverso la pratica dello sallekhana, un digiuno giainista rituale, e morì a Patan.