Giunta Pisano, 1190 – 1260

Giunta Pisano Paintings: The 11 Most Famous Works, Ranked

Giunta Pisano's most famous painting is Crocifisso (1240), in the San Domenico, Bologna. With Crucifix (1240) and St. Franciac. Giunta Pisano, it completes the three works everyone recognises. Our catalogue lists 11 works by Giunta Pisano; the 11 below are the ones the world looks at most, each with its year, the museum that holds it and why it matters.

Ranked by our popularity score, which combines the searches, visits and orders for each work. Updated Ottobre 2026. Every masterpiece on this page can be ordered as a museum-quality, hand-painted oil reproduction or a fine art print, at the size you choose.

Portrait of Giunta Pisano
Giunta Pisano · 1190 – 1260
Born · died
1190 – 1260, Pisa
Works in our catalogue
11
Most famous
Crocifisso (1240)
Most works at
San Domenico

The 10 most famous Giunta Pisano paintings

Crocifisso (1240) by Giunta Pisano
1

Crocifisso

1240 · Tempera · San Domenico, Bologna

La Crocifissione di Giunta Pisano è un'opera fondamentale dell'arte medievale che mette in luce l'abilità e l'innovazione dell'artista. Realizzato nel 1240, questo dipinto a tempera misura 316 x 285 cm ed è custodito nel museo di San Domenico a Bologna, in Italia. L'opera raffigura una scena della crocifissione con Gesù Cristo al centro, circondato da dettagli intricati e accenti in foglia d'oro. Stile Artistico e Influenza Giunta Pisano si distingue…

Double-Sided Processional Cross by Giunta Pisano
10

Double-Sided Processional Cross

Introduction The Double-Sided Processional Cross, created by the Italian artist Giunta Pisano (also known as Giunta Da Pisa), is a remarkable example of medieval art. This stunning work of art, which measures 59 x 42 cm, is currently housed in the Collezione Vittorio Cini in Venice, Italy. The Artist: Giunta Pisano Giunta Pisano was an Italian painter who lived and worked during the late Middle Ages. He is believed to…

Giunta Pisano, paintings 11 to 11

The subjects Giunta Pisano painted most

The four subjects that return most often among these masterpieces, with the finest example of each.

Where to see Giunta Pisano's paintings

The 3 museums that hold the most of the paintings on this page.

Museum City Works by Giunta Pisano Paintings from this list
San Domenico, BolognaSan Domenico Bologna 1 Crocifisso
Basilica di Santa Maria degli Angeli, AssisiBasilica di Santa Maria degli Angeli Assisi 1 Crucifix
Galleria di palazzo Cini, VeneziaGalleria di palazzo Cini Venezia 1 Double-Sided Processional Cross

Giunta Pisano's most famous paintings, year by year

Giunta Pisano painted for barely 11 years, from 1240 to 1250: follow that decade year by year, through the paintings that made the name.

  1. 1240
    Crocifisso (1240) by Giunta Pisano
    #1 of 11

    Crocifisso

    Age 50 · San Domenico

    La Crocifissione di Giunta Pisano è un'opera fondamentale dell'arte medievale che mette in luce l'abilità e l'innovazione dell'artista. Realizzato nel 1240, questo dipinto a tempera misura 316 x…

  2. 1240
    Crucifix (1240) by Giunta Pisano
    #2 of 11

    Crucifix

    Age 50 · Basilica di Santa Maria degli Angeli
  3. 1250

Questions about Giunta Pisano's paintings

What is Giunta Pisano's most famous painting?Show the answer

Crocifisso (1240), San Domenico, Bologna. Next come Crucifix (1240) and St. Franciac. Giunta Pisano.

How old was Giunta Pisano when Crocifisso was painted?Show the answer

50 years old: Crocifisso dates from 1240 and Giunta Pisano was born in 1190.

What are the top 10 paintings by Giunta Pisano?Show the answer

Crocifisso, Crucifix, St. Franciac. Giunta Pisano, Crucifix, St. Francisc And Six Stories From His Life, St. Francisc And Six Stories From His Life. Detail, St. Francisc And Six Stories From His Life, St. Francisc And Six Stories From His Life, St. Francisc And Six Stories From His Life. Detail and Double-Sided Processional Cross. The ranking above gives the year and the museum of each.

How many paintings did Giunta Pisano make?Show the answer

Our catalogue lists 11 works by Giunta Pisano, dated from 1240 to 1250.

Where are Giunta Pisano's most famous paintings?Show the answer

Most of them are in San Domenico (Bologna), Basilica di Santa Maria degli Angeli (Assisi) and Galleria di palazzo Cini (Venezia). The table above lists the museums one by one.

When did Giunta Pisano paint the most famous works?Show the answer

In 1240: 2 of the 11 works on this page date from then, among them Crocifisso.

What are Giunta Pisano's earliest and latest famous paintings?Show the answer

The earliest on this page is Crocifisso (1240), the latest St. Francis and six stories from his life (1250).

What did Giunta Pisano paint most often?Show the answer

Saints (6), Life (5) and Crucifixion (2), among the 11 works on this page.

Can I buy a reproduction of a Giunta Pisano painting?Show the answer

Yes. Every painting on this page can be ordered as a museum-quality, hand-painted oil reproduction or a fine art print, in the size you choose, from the painting's own page.

About Giunta Pisano

Giunta Pisano: Il pioniere della Crocifissione italiana

Giunta Pisano, un nome spesso oscurato dalle figure imponenti dei suoi contemporanei, si erge come una figura cruciale nel primo sviluppo della pittura italiana. Nato a Pisa intorno al 1190 e scomparso tragicamente prima del 1258 o del 1260, l'eredità di Giunta risiede principalmente nei suoi profondamente influenti crocifissi: opere che hanno trasformato drammaticamente la rappresentazione artistica della sofferenza di Cristo, gettando le basi per le generazioni successive di artisti del Rinascimento. Sebbene rimanga una figura relativamente oscura nelle narrazioni storiche dell'arte più ampie, l'esame della sua vita e della sua opera rivela un artista straordinariamente innovativo, che osò sfidare le consolidate convenzioni bizantine per forgiare un percorso distintamente italiano. Pisa, durante gli anni formativi di Giunta, era un vibrante centro di attività artistica, profondamente influenzata dai resti dell'Impero Romano e sempre più esposta alla ricchezza e alla cultura dell'Oriente attraverso le rotte commerciali. La posizione strategica della città come importante porto facilitò il contatto con artisti e artigiani bizantini, creando un ambiente fertile per lo scambio artistico. L'inizio della carriera di Giunta è avvolto in parte nel mistero; si ritiene che fosse già attivo entro il 1202, possibilmente influenzato dall'arte greca a seguito della Quarta Crociata. Fu uno dei primi pittori italiani il cui nome appare su un'opera, consolidando il suo posto come contributore significativo al fiorente panorama artistico dell'epoca.

Il capolavoro: Il Crocifisso di San Raniero e oltre

Le opere più celebri di Giunta sono indubbiamente i suoi crocifissi. Il Crocifisso di San Raniero, custodito nel Museo Nazionale di San Matteo a Pisa, esemplifica il suo approccio rivoluzionario. A differenza delle precedenti raffigurazioni di Cristo in croce, che spesso presentavano un'immagine serena, quasi trionfante – un “Christus gloriosus” – Giunta dipinse un Cristo che si contorce nell'agonia, consumato dalla sofferenza fisica ed emotiva. Il suo ritratto era sorprendentemente realistico, enfatizzando le ferite, le contorsioni e la vulnerabilità della figura morente. Questo passaggio verso un "Christus patiens" (Cristo sofferente) segnò una rottura radicale con l'iconografia bizantina e stabilì un nuovo standard per la rappresentazione della crocifissione che avrebbe influenzato profondamente artisti come Cimabue e, infine, Giotto.

Tecnica e stile: Una sintesi tra tradizioni bizantine e italiane

Lo stile di Giunta è caratterizzato da una affascinante sintesi tra le tradizioni bizantine e quelle emergenti dell'arte italiana. Egli ereditò il dettaglio meticoloso, i colori ricchi e l'uso della foglia d'oro tipici dell'arte bizantina, in particolare nell'uso della tempera su tavole di legno. Tuttavia, infuse questi elementi con una sensibilità distintamente italiana: un maggiore accento sul naturalismo, sull'intensità emotiva e su una composizione più dinamica. Le sue figure possiedono un notevole senso di volume e peso, ottenuto attraverso una modellazione e un chiaroscuro accurati. Il Crocifisso di San Raniero dimostra questo perfettamente, mostrando la capacità dell'artista di trasmettere sia il dolore fisico che l'angoscia spirituale con uno straordinario realismo.
  • Tempera su legno: Giunta utilizzava principalmente la pittura a tempera applicata su tavole di legno, una tecnica comune in Italia all'epoca.
  • Influenza bizantina: Le sue prime opere mostrano chiare tracce dell'iconografia bizantina, specialmente nella composizione e nel rendering della figura di Cristo.
  • Realismo italiano: Introdusse gradualmente elementi del realismo italiano, evidenti nell'attenzione ai dettagli anatomici e all'espressione emotiva.

La cerchia di Giunta e la sua eredità duratura

Sebbene Giunta Pisano sia spesso considerato una figura solitaria, le prove suggeriscono che avesse una cerchia di seguaci e assistenti. Si ritiene che artisti come il Maestro dei Crocifissi Blu, il Maestro del Tesoro e Vicino da Pistoia siano stati influenzati dal suo lavoro. La sua influenza si estese oltre Pisa, impattando artisti in altre regioni d'Italia. In particolare, la raffigurazione di Cristo come figura sofferente operata da Giunta aprì la strada ai rivoluzionari crocifissi di Cimabue, che consolidarono ulteriormente questa nuova direzione artistica. L'imponente Crocifisso nella Basilica di San Domenico a Bologna, che reca l'iscrizione “Cuius docta manus me pixit Junta Pisanus” (dipinto dalla mano dotta o esperta di Giunta Pisano), si erge come testimonianza del suo impatto duraturo sull'arte italiana: un potente simbolo della transizione dalla tradizione bizantina al nascente Rinascimento. Il contributo di Giunta Pisano alla storia dell'arte è spesso sottovalutato, ma il suo lavoro pionieristico nel ritrarre la sofferenza di Cristo rappresenta un punto di svolta cruciale. Non fu semplicemente un seguace delle convenzioni bizantine; fu un innovatore che osò rimodellare il linguaggio visivo dell'iconografia cristiana e preparò il terreno per le conquiste artistiche delle generazioni successive.

All 11 works by Giunta Pisano →