Donatello, 1386 – 1466

I 100 dipinti più famosi di Donatello

Il dipinto che ha reso celebre Donatello è Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio (1448); è esposto al Basilica di Sant'Antonio, a Padova. Cantoria (1439) e Compianto (1447) seguono a ruota nel cuore di collezionisti e visitatori dei musei. Dei 148 opere di Donatello nel nostro catalogo, queste 100 sono le più ammirate, ognuna presentata con la sua data, il suo museo e ciò che la rende unica.

Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni capolavoro in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte.

Ritratto di Donatello
Donatello · 1386 – 1466
Nato · morto
1386 – 1466, Firenze
Movimento
Primo rinascimento
Opere nel nostro catalogo
148
Le più famose
Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio (1448)
Più opere a
Museo dell'Opera del Duomo

Donatello: i dieci capolavori

Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio (1448) di Donatello
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Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio

1448 · Bronzo · Basilica di Sant'Antonio, Padova

Nel cuore del Rinascimento italiano, dove le ombre dell'antichità incontravano la luce nascente dell'umanesimo, Donatello infuse vita nel metallo con il suo capolavoro, Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio. Creata intorno al 1448, questa profonda scultura in bronzo funge da finestra su un periodo di ineguagliabile trasformazione spirituale e artistica. La composizione è una lezione magistrale di grazia simmetrica; al centro, la Vergine Maria accoglie il Bambino Gesù,…

Cantoria (1439) di Donatello
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Cantoria

1439 · Marmo · Museo dell'Opera del Duomo, Firenze

Stare di fronte alla Cantoria di Donatello significa assistere al preciso istante in cui il Rinascimento ha trovato il suo battito vitale. Completato intorno al 1439 per la Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, questo monumentale rilievo marmoreo è molto più di una semplice cantoria funzionale; è un'esplosione mozzafiato di movimento ed estasi spirituale. Mentre gran parte della scultura dell'epoca rimaneva legata alle tradizioni statiche e formali dello…

Compianto (1447) di Donatello
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Compianto

1447 · Olio su tela · Basilica di Sant'Antonio, Padova

Stare di fronte alla rappresentazione della Compianto di Donatello significa lasciarsi avvolgere da un'atmosfera così densa di dolore da risultare quasi palpabile. Questa scena trascende la semplice illustrazione narrativa; è una profonda meditazione sulla perdita, sul sacrificio e sul solenne peso della devozione umana. La composizione trascina lo spettatore nelle immediate conseguenze di una tragedia inimmaginabile. Gesù Cristo giace nel sepolcro, non solo come soggetto, ma come centro immobile attorno…

Il miracolo del figlio pentito (1447) di Donatello
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Il miracolo del figlio pentito

1447 · Acrilico · Basilica di Sant'Antonio, Padova

La scultura in bronzo di Donatello, "Il miracolo del figlio pentito", trascende la mera rappresentazione; è una profonda meditazione sulla fede, il rimorso e la grazia divina. Creata nel 1447, nel culmine della sua maturità artistica, quest'opera incarna l'emergente umanesimo e la profondità emotiva che definirono il primo Rinascimento a Firenze. Più che una semplice raffigurazione di un miracolo biblico – il ripristino di un arto reciso da parte di…

Crocifisso (1412) di Donatello
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Crocifisso

1412 · Acrilico su tela · Santa Croce, Firenze

Il Crocifisso del 1412 di Donatello, custodito all'interno della Basilica di Santa Croce a Firenze, non è una semplice raffigurazione di Cristo in croce; è un'esperienza viscerale. Questo capolavoro del primo Rinascimento trascende la mera rappresentazione, immergendo lo spettatore nel cuore della teologia cristiana ed incarnando la profonda tensione tra sofferenza e redenzione. Scolpita in un legno di pero dalle tonalità ricche, la scultura cattura immediatamente l'attenzione con il suo…

Annunciazione (1435) di Donatello
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Annunciazione

1435 · Acrilico su tela · Santa Croce, Firenze

L'Annunciazione del 1435 di Donatello, custodita all'interno della Basilica di Santa Croce a Firenze, non è una semplice rappresentazione di un momento biblico; è una profonda meditazione sulla grazia, l'umiltà e il potere trasformativo della fede. Commissionata durante un periodo cruciale di innovazione artistica – un ponte tra l'era gotica e quella rinascimentale – questa scultura incarna l'approccio rivoluzionario di Donatello all'umanesimo e il suo magistrale dominio delle forme classiche.…

San Giorgio (dettaglio) (1416) di Donatello
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San Giorgio (dettaglio)

1416 · Marmo · Museo Nazionale del Bargello, Firenze

La figura marmorea di San Giorgio, scolpita da Donatello intorno al 1416, rappresenta molto più della semplice raffigurazione di un santo; essa incarna un momento cruciale nell'evoluzione della scultura rinascimentale, testimoniando lo spirito innovativo dell'artista e la sua profonda comprensione della forma umana e della narrazione. Originariamente posta sulla parete nord di Orsanmichele, l'imponente sede delle corporazioni fiorentine, questa statua catturò immediatamente lo sguardo degli spettatori con la sua energia…

Il banchetto di Erode (1427) di Donatello
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Il banchetto di Erode

1427 · Bronzo · Battistero, Siena

L'Banchetto di Erode di Donatello, realizzato intorno al 1427 per il fonte battisterale del Battistero di San Giovanni a Siena, non è una semplice raffigurazione di un episodio biblico; è una profonda meditazione sul potere, sul tradimento e sulle gelide conseguenze di un'ambizione senza freni. Commissionato nel pieno del fervore competitivo tra la Firenze e la Siena del Rinascimento, questo rilievo in bronzo si erge come testimonianza della nascente maestria…

Profeta Barbuto (1418) di Donatello
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Profeta Barbuto

1418 · Bronzo · Museo dell'Opera del Duomo, Firenze

Nel cuore del Rinascimento fiorentino, dove le ombre dell'antichità iniziarono a danzare con la luce del nuovo umanesimo, Donatello infuse vita nel bronzo con il suo Profeta Barbuto. Creato intorno al 1418, questa figura monumentale è molto più di una semplice scultura; è una profonda meditazione sul peso della conoscenza divina e sulla solennità della fede. Osservando la superficie invecchiata del bronzo, si avverte l'immediata sensazione di incontrare un saggio…

San Giovanni Evangelista (1415) di Donatello
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San Giovanni Evangelista

1415 · Marmo

San Giovanni Evangelista è una scultura in marmo creata dal maestro Donatello. Risalente al 1410, quest'opera immortala uno dei dodici apostoli di Gesù. Il soggetto è ritratto come un uomo anziano, con un volto segnato dalle rughe e uno sguardo che evoca uno stato di profonda contemplazione e saggezza. Questa scelta rappresentativa eleva la figura a una dimensione quasi filosofica.

Altri capolavori di Donatello, da 11 a 100

San Marco (1411) di Donatello
#11

San Marco

1411 · Orsanmichele

Tra le sale risonanti di Orsanmichele a Firenze, si erge la scultura di San Marco di Donatello – molto più di una semplice raffigurazione di una figura biblica;…

Profeta con rotolo (dettaglio) (1418) di Donatello
#12

Profeta con rotolo (dettaglio)

1418 · Museo dell'Opera del Duomo

Trovarsi di fronte a questo dettaglio di un profeta significa incontrare un momento sospeso nel tempo, un eco profondo che proviene dal cuore del Rinascimento italiano. Il marmo…

San Giovanni a Patmos (1428) di Donatello
#13

San Giovanni a Patmos

1428

Il dipinto "San Giovanni a Patmos", creato dal rinomato artista Donatello nel 1428, è un esempio straordinario dell'arte rinascimentale. Questa opera testimonia l'abilità e la maestria di Donatello,…

Davide (dettaglio) (1409) di Donatello
#14

Davide (dettaglio)

1409 · Museo Nazionale del Bargello

Stare di fronte a questo dettaglio del Davide di Donatello significa incontrare non solo una scultura, ma una profonda meditazione sull'eroismo nascente. Il marmo sembra respirare sotto il…

Pietà (1447) di Donatello
#15

Pietà

1447 · Basilica di Sant'Antonio

Nella quieta sacralità della Basilica di Sant’Antonio a Padova, esiste un momento congelato nel bronzo, una profonda intersezione tra tragedia divina e vulnerabilità umana. La Pietà di Donatello,…

Pulpito (a destra) (1465) di Donatello
#16

Pulpito (a destra)

1465 · San Lorenzo

Nel silenzio sacro e inondato di luce della Basilica di San Lorenzo a Firenze, esiste una meraviglia scultorea che cattura l'essenza stessa di un'anima prossima al suo termine…

Il profeta Geremia (1423) di Donatello
#17

Il profeta Geremia

1423 · Museo dell'Opera del Duomo

Stare di fronte al Profeta Geremia di Donatello significa incontrare non solo pietra scolpita, ma il peso stesso della contemplazione umana. Questo capolavoro in marmo ci trasporta in…

Profeta Abacuc (1427) di Donatello
#18

Profeta Abacuc

1427 · Museo dell'Opera del Duomo

Nel cuore di Firenze, tra le sale sacre del Museo dell'Opera del Duomo, si erge una figura che sembra respirare sotto il peso dei secoli. Il Profeta Abacuc…

Pulpito (1438) di Donatello
#19

Pulpito

1438 · Museo del Duomo

Il Pulpito di Donatello è emerso dalla pietra e dalla visione condivisa di una bottega. Nel 1438, l'artista completò questa struttura marmorea, lavorando fianco a fianco con i…

Il miracolo del neonato (dettaglio) (1447) di Donatello
#20

Il miracolo del neonato (dettaglio)

1447 · Basilica di Sant'Antonio

Questo dettaglio in bronzo cattura una figura anziana resa con un realismo profondo. La scultura si concentra sul busto superiore e sulla testa, dove rughe profonde e contorni…

Il miracolo dell'asino (1447) di Donatello
#21

Il miracolo dell'asino

1447 · Basilica di Sant'Antonio

Nel cuore del Rinascimento italiano, tra l'emergente umanesimo di Firenze, Donatello infuse vita nel metallo con il suo capolavoro del 1447, Il miracolo dell'asino. Questo straordinario rilievo in…

Cantoria (dettaglio) (1439) di Donatello
#22

Cantoria (dettaglio)

1439 · Museo dell'Opera del Duomo

La “Cantoria”, o Cantoria dei Cantici, realizzata dalla figura monumentale di Donatello tra il 1439 e il 1440, non è un semplice elemento decorativo all'interno del Duomo di…

Evangelista Luca (1428) di Donatello
#23

Evangelista Luca

1428

L'Evangelista Luca è un dipinto straordinario creato dal rinomato artista Donatello nel 1428. Questa notevole opera d'arte, realizzata in stucco e misurante 215 x 215 cm, testimonia l'eccezionale…

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Pulpito (dettaglio) (1438) di Donatello
#24

Pulpito (dettaglio)

1438 · Museo dell’Opera del Duomo

Osservare da vicino questo dettaglio del pulpito significa assistere a una silenziosa rivoluzione scolpita nella pietra. Le figure di marmo emergono dal loro contesto con un senso di…

Cristo davanti a Pilato e Caifa (1460) di Donatello
#25

Cristo davanti a Pilato e Caifa

1460 · San Lorenzo

La scultura bronzea del 1460 di Donatello, “Cristo davanti a Pilato e Caifa”, si erge come un traguardo monumentale all'interno del fiorente panorama artistico del Rinascimento italiano. Conservata…

Davide (1409) di Donatello
#26

Davide

1409 · Museo Nazionale del Bargello

Stare di fronte al Davide di Donatello non significa semplicemente osservare una scultura; significa testimoniare un momento sospeso di profondo potenziale umano. Scolpito in luminoso marmo, questo capolavoro…

San Giorgio e il drago (1416) di Donatello
#27

San Giorgio e il drago

1416 · Museo Nazionale del Bargello

Contemplare questo busto di marmo significa confrontarsi con un momento congelato nel tempo, una potente confluenza tra il revivalismo classico e la nuda emozione umana. Il soggetto, reso…

San Giorgio (1417) di Donatello
#28

San Giorgio

1417 · Museo Nazionale del Bargello

Nel cuore di Firenze, dove gli echi del Quattrocento risuonano ancora tra le strade acciottolate, si erge una figura di ineguagliabile compostezza e silenziosa forza. Il San Giorgio…

San Giovanni Evangelista (dettaglio) (1410) di Donatello
#29

San Giovanni Evangelista (dettaglio)

1410 · Museo dell'Opera del Duomo

Il “San Giovanni Evangelista (dettaglio)” di Donatello, una scultura in marmo straordinariamente conservata e creata intorno al 1410-1411, si pone come un'opera cardine nella transizione dal tardo Gotico…

San Giovanni Evangelista (1410) di Donatello
#30

San Giovanni Evangelista

1410 · Museo dell'Opera del Duomo

San Giovanni Evangelista è una scultura in marmo creata dal maestro Donatello. Quest'opera, risalente al 1410, ritrae uno dei dodici apostoli di Gesù, focalizzandosi specificamente sulla figura di…

Statua Equestre di Gattamelata (8) (1447) di Donatello
#32

Statua Equestre di Gattamelata (8)

1447 · Piazza del Santo

Fissare questa rappresentazione della Statua Equestre di Gattamelata significa essere trasportati direttamente nel cuore vibrante e marziale del primo Rinascimento italiano. È molto più di un semplice dipinto;…

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Pulpito settentrionale (1460) di Donatello
#33

Pulpito settentrionale

1460 · San Lorenzo

Stare di fronte al Pulpito Settentrionale significa testimoniare un momento profondo nell'evoluzione dell'arte occidentale, un istante in cui le strutture rigide del Medioevo iniziarito a dissolversi nel calore…

Davide (1430) di Donatello
#35

Davide

1430 · Museo Nazionale del Bargello

Il “Davide” di Michelangelo, una colossale scultura in marmo custodita all'interno della Galleria dell’Accademia a Firenze, non è una semplice raffigurazione di un eroe biblico; è l'incarnazione del…

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Lapide del Vescovo Giovanni Pecci (1426) di Donatello
#36

Lapide del Vescovo Giovanni Pecci

1426 · Duomo

All'interno della maestosa e risonante grandezza del Duomo di Siena risiede una scultura che trascende la mera arte funeraria: è, fondamentalmente, una meditazione sulla vita, sulla morte e…

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Il miracolo del cuore dell'avaro (1447) di Donatello
#37

Il miracolo del cuore dell'avaro

1447 · Basilica di Sant'Antonio

Tra le mura sacre e inondate di luce della Basilica di Sant’Antonio a Padova, esiste un momento congelato nel tempo, un sussurro divino in bronzo catturato dalle mani…

Figura allegorica di un ragazzo (Atte), vista posteriore (1430) di Donatello
#38

Figura allegorica di un ragazzo (Atte), vista posteriore

1430 · Museo Nazionale del Bargello

Stare di fronte a un'immagine che evoca questa figura bronzea significa sentire il soffio stesso del vento del Rinascimento sulla propria pelle. Questa raffigurazione, intitolata Figura allegorica di…

San Giorgio (dettaglio) (1416) di Donatello
#39

San Giorgio (dettaglio)

1416 · Museo Nazionale del Bargello

Nel cuore di Firenze, tra le sale sacre del Museo Nazionale del Bargello, risiede un frammento di eterno coraggio. Il San Giorgio di Donatello, catturato specificamente in questo…

Cantoria (dettaglio) (1439) di Donatello
#40

Cantoria (dettaglio)

1439 · Museo dell'Opera del Duomo

Nel cuore di Firenze, tra le sacre sale del Museo dell’Opera del Duomo, giace un frammento di estasi divina noto come la Cantoria. Creata dall'incomparabile Donatello tra il…

Marzocco (1419) di Donatello
#43

Marzocco

1419 · Museo Nazionale del Bargello

Nel cuore del Rinascimento, tra i sussulti politici e la rinascita culturale della Firenze del XV secolo, Donatello infuse vita nella pietra per creare una delle icone più…

Cantoria (dettaglio) (1439) di Donatello
#45

Cantoria (dettaglio)

1439 · Museo dell'Opera del Duomo

La "Cantoria" di Donatello, un dettaglio mozzafiato del più ampio rilievo marmoreo che adorna le porte della sacrestia sud del Duomo di Firenze, non è una semplice scultura;…

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Il banchetto di Erode (dettaglio) (1427) di Donatello
#46

Il banchetto di Erode (dettaglio)

1427 · Battistero

Nei corridoi sacri e silenziosi del Battistero di Siena, esiste un momento congelato nel tempo, catturato non con la pittura, ma nella forza duratura del bronzo. "Il banchetto…

Il miracolo del cuore dell'avaro (dettaglio) (1447) di Donatello
#47

Il miracolo del cuore dell'avaro (dettaglio)

1447 · Basilica di Sant'Antonio

Il Miracolo del cuore dell'avaro è un straordinario rilievo in bronzo creato dal rinomato artista italiano Donatello nel 1447. Questa splendida opera d'arte si trova nella Basilica di…

Profeta Barbuto (dettaglio) (1418) di Donatello
#48

Profeta Barbuto (dettaglio)

1418 · Museo dell'Opera del Duomo

Il "Profeta Barbuto" di Donatello – spesso indicato come “Pensieroso” – non si erge come una semplice scultura, ma come una profonda meditazione sul rapporto dell'umanità con il…

Cantoria (dettaglio) (1439) di Donatello
#49

Cantoria (dettaglio)

1439 · Museo dell'Opera del Duomo

La Cantoria di Donatello, uno straordinario rilievo in marmo proveniente dal Duomo di Firenze, non è un semplice elemento decorativo; è un vibrante spaccato dell'ambizione e dell'innovazione artistica…

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Profeta Geremia (1423) di Donatello
#50

Profeta Geremia

1423 · Museo dell'Opera del Duomo

Il Profeta Geremia è una scultura in marmo creata dal maestro Donatello. Risalente al 1423, l'opera incarna un tema religioso di profonda rilevanza attraverso la rappresentazione del profeta…

Pulpito sud (1460) di Donatello
#51

Pulpito sud

1460 · San Lorenzo

Il Pulpito della Passione di Donatello, un monumentale insieme bronzeo custodito all'interno della Basilica di San Lorenzo a Firenze, non è una semplice raffigurazione religiosa; è l'incarnazione viscerale…

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Deposizione (1465) di Donatello
#52

Deposizione

1465 · San Lorenzo

La Deposizione di Donatello, completata nel 1465, non è semplicemente una scultura; è una profonda meditazione sulla perdita, la fede e la nuda vulnerabilità dell'umanità. Scolpita in ricco…

San Giorgio (1416) di Donatello
#53

San Giorgio

1416 · Museo Nazionale del Bargello

Il “San Giorgio” di Donatello, scolpito nel 1416 per il Museo Nazionale del Bargello a Firenze, non è una semplice raffigurazione di un eroe biblico; è una potente…

Cantoria (1439) di Donatello
#54

Cantoria

1439 · Museo dell'Opera del Duomo

Tra le sacre sale del Museo dell'Opera del Duomo a Firenze risiede una scultura che trascende il semplice marmo e la pietra: è l'incarnazione dello spirito rinascimentale, una…

Fede (1427) di Donatello
#55

Fede

1427 · Battistero

La "Fede" di Donatello, realizzata in bronzo intorno al 1427-1429 per il fonte battesimale del Duomo di Siena, si erge come un'opera cruciale capace di unire lo stile…

Antica Sacrestia (1428) di Donatello
#56

Antica Sacrestia

1428 · San Lorenzo

Varcare la soglia dell'Antica Sacrestia all'interno della Basilica di San Lorenzo significa lasciare alle spalle il caos frenetico di Firenze per entrare in un regno di profonda serenità…

Annunciazione (dettaglio) (1435) di Donatello
#57

Annunciazione (dettaglio)

1435 · Santa Croce

L' "Annunciazione" di Donatello, e in particolare questo squisito dettaglio del rilievo che adorna la Cappella Cavalcanti in Santa Croce a Firenze, rappresenta un momento cruciale del nascente…

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Pulpito (a sinistra) (1465) di Donatello
#58

Pulpito (a sinistra)

1465 · San Lorenzo

Presso i sereni confini della chiesa di San Lorenzo a Firenze risiede una scultura che trascende il semplice marmo; è una profonda meditazione sulla fede, l'umanità e l'essenza…

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Profeta con rotolo (1418) di Donatello
#59

Profeta con rotolo

1418 · Museo dell'Opera del Duomo

Il “Profeta con rotolo” di Donatello, realizzato tra il 1415 e il 1418, si erge come un'opera cruciale nel fiorente Primo Rinascimento fiorentino. Più di una semplice rappresentazione…

Profeta Abacuc (1427) di Donatello
#61

Profeta Abacuc

1427 · Museo dell'Opera del Duomo

Nelle sale sacre e inondate di luce del Museo dell'Opera del Duomo a Firenze, esiste una figura che sembra respirare sotto il peso gravoso dei secoli. Il Profeta…

Compianto (1465) di Donatello
#62

Compianto

1465 · San Lorenzo

Il “Compianto” di Donatello, completato intorno al 1465 a Firenze, si erge come un traguardo monumentale del primo Rinascimento: una scultura che trascende la mera rappresentazione per incarnare…

Cantoria (9) (1439) di Donatello
#63

Cantoria (9)

1439 · Museo dell'Opera del Duomo

La "Cantoria" di Donatello, completata nel 1439 per il Duomo di Firenze, non è un semplice elemento decorativo; è una vibrante incarnazione degli ideali rinascimentali – una testimonianza…

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Lamentazione sul Cristo Morto di Donatello
#64

Lamentazione sul Cristo Morto

Victoria and Albert Museum

La Lamentazione sul Cristo Morto, creata da Donatello tra il 1455 e il 1460, non è semplicemente un’opera d'arte; è un’immersione profonda nel dolore, una testimonianza tangibile della…

San Giorgio (1416) di Donatello
#65

San Giorgio

1416 · Museo Nazionale del Bargello

Il San Giorgio di Donatello, scolpito nel 1416 durante le prime fasi del Rinascimento, è molto più di una semplice statua di marmo; è una potente distillazione di…

San Giovanni Battista (1438) di Donatello
#66

San Giovanni Battista

1438 · Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari

Il “San Giovanni Battista” di Donatello, scolpito intorno al 1438 in marmo di Carrara e oggi custodito nella serena Cappella di San Giovanni Battista presso la Basilica di…

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La Madonna di Cellini, retrostante di Donatello
#68

La Madonna di Cellini, retrostante

Victoria and Albert Museum

La “Madonna di Chellini” di Donatello, un’opera che si rivela in tutta la sua straordinaria complessità attraverso una fotografia in bianco e nero, non è semplicemente una rappresentazione…

San Cosma e San Damiano (1428) di Donatello
#69

San Cosma e San Damiano

1428

Due figure emergono da uno sfarzoso sfondo di pietra, la cui presenza è definita da una silenziosa e condivisa intensità. Questi uomini, identificati come i santi gemelli Cosma…

Santa Maria Maddalena (1457) di Donatello
#70

Santa Maria Maddalena

1457 · Museo dell'Opera del Duomo

Santa Maria Maddalena è un'opera scultorea creata dallo scultore del Rinascimento italiano Donatello. Questa figura, leggermente più grande delle proporzioni naturali, fu originariamente realizzata per il Battistero di…

Busto di Niccolò da Uzzano (1430) di Donatello
#71

Busto di Niccolò da Uzzano

1430 · Museo Nazionale del Bargello

Il busto in marmo di Niccolò da Uzzano, realizzato da Donatello negli anni '30 del Quattrocento, è molto più di un semplice ritratto scolpito; è una profonda meditazione…

Crocifissione (1465) di Donatello
#72

Crocifissione

1465 · Museo Nazionale del Bargello

Un Istante Immutato nel Tempo: La Crocifissione di Donatello La scultura in bronzo “Crocifissione” di Donatello si erge come una testimonianzione duratura del fervore artistico del Rinascimento fiorentino,…

Profeta Abacuc (1426) di Donatello
#74

Profeta Abacuc

1426

Stare di fronte a questa figura marmorea significa incontrare un uomo colto in un momento di profonda tensione spirituale. Creata tra il 1423 e il 1426, questa scultura…

Il banchetto di Erode (1427) di Donatello
#75

Il banchetto di Erode

1427

L'aria nella stanza appare pesante, densa della tensione di un istante che si rifiuta di svanire. Attorno a un tavolo da banchetto centrale, le figure sono colte in…

San Stefano e San Lorenzo (1428) di Donatello
#76

San Stefano e San Lorenzo

1428

L'opera presenta due figure collocate all'interno di una nicchia ad arco incassata. Queste figure sono realizzate con la tecnica del rilievo scultoreo, in cui le forme emergono da…

Evangelista Marco (1428) di Donatello
#77

Evangelista Marco

1428

Questa scultura in marmo ad alto rilievo cattura un momento di silenziosa devozione intellettuale. All'interno di una cornice ovale, la figura dell'Evangelista è seduta a uno scrittoio, con…

Ambone (1438) di Donatello
#79

Ambone

1438 · Duomo di Prato

Un Capolavoro della Scultura Rinascimentale: Il Pulpito in Marmo di Donatello Il pulpito in marmo, creato nel 1438 da Donatello per la Chiesa di San Lorenzo a Firenze,…

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Monumento funebre a Giovanni XXIII (dettaglio) (1435) di Donatello
#81

Monumento funebre a Giovanni XXIII (dettaglio)

1435 · Battistero

Il Monumento funebre a Giovanni XXIII (dettaglio) è un'opera dello scultore Donatello. Questo specifico frammento cattura un momento di immobilità all'interno di una più ampia struttura funeraria. Fu…

Madonnella di Chelini di Donatello
#82

Madonnella di Chelini

Victoria and Albert Museum

Sguardo fisso sulla Madonnella di Chelini, si compie un viaggio nel cuore pulsante del Rinascimento fiorentino, dove il divino e l'umano si intrecciano attraverso le mani magistrali di…

Speranza (1427) di Donatello
#83

Speranza

1427 · Battistero

Nel silenzio dello spazio sacro del Battistero di San Giovanni, all'interno della Cattedrale di Siena, una figura emerge dalle ombre di una sottile nicchia di marmo. Questa è…

San Marco (1411) di Donatello
#84

San Marco

1411 · Orsanmichele

Nell'Orsanmichele di Firenze, una figura marmorea di San Marco emerge dalla sua nicchia gotica, segnando un distacco dalle rigide tradizioni del Medioevo. Creata intorno al 1411, la scultura…

St Rossore (1425) di Donatello
#86

St Rossore

1425 · Museo Nazionale di San Matteo

In the quiet presence of Donatello’s St Rossore, one does not merely observe a sculpture; one encounters a profound dialogue between the earthly and the divine. Created around…

Angeli Musicisti (1447) di Donatello
#90

Angeli Musicisti

1447 · Basilica di Sant'Antonio

Nel sacro silenzio della Basilica di Sant'Antonio a Padova, esiste un istante in cui il tempo sembra sospendere il suo corso, catturato per sempre nel bronzo scintillante degli…

I dipinti di Donatello per periodo

I soggetti più dipinti da Donatello

I quattro soggetti che compaiono più spesso tra questi capolavori, con il miglior esempio per ciascuno.

Dove vedere i dipinti di Donatello

I 8 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

Museo Città Opere di Donatello Opere di questo elenco
Museo dell'Opera del Duomo, FirenzeMuseo dell'Opera del Duomo Firenze 22 Cantoria, Profeta Barbuto, Profeta con rotolo (dettaglio)
Museo Nazionale del Bargello, FirenzeMuseo Nazionale del Bargello Firenze 13 San Giorgio (dettaglio), Davide (dettaglio), Davide
Basilica di Sant'Antonio, PadovaBasilica di Sant'Antonio Padova 12 Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio, Compianto, Il miracolo del figlio pentito
San Lorenzo, FirenzeSan Lorenzo Firenze 12 Pulpito (a destra), Cristo davanti a Pilato e Caifa, Deposizione (dettaglio)
Piazza del Santo, PadovaPiazza del Santo Padova 6 Statua Equestre di Gattamelata (8), Statua equestre di Gattamelata, Statua Equestre di Gattamelata
Battistero, SienaBattistero Siena 4 Il banchetto di Erode, Il banchetto di Erode (dettaglio), Fede
Battistero, FirenzeBattistero Firenze 4 Monumento funebre a Giovanni XXIII (dettaglio), Funeral Monument to John XXIII (detail), Funeral Monument to John XXIII (detail)
Santa Croce, FirenzeSanta Croce Firenze 3 Crocifisso, Annunciazione, Annunciazione (dettaglio)

Donatello, decennio dopo decennio: il dipinto simbolo di ognuno

  1. 1400s
    Davide (dettaglio) (1409) di Donatello
    Posizione 14 / 100

    Davide (dettaglio)

    Età 14 – 23 · Museo Nazionale del Bargello

    Stare di fronte a questo dettaglio del Davide di Donatello significa incontrare non solo una scultura, ma una profonda meditazione sull'eroismo nascente. Il marmo sembra respirare sotto il…

  2. 1410s
    Crocifisso (1412) di Donatello
    N. 5 di 100

    Crocifisso

    Età 24 – 33 · Santa Croce

    Il Crocifisso del 1412 di Donatello, custodito all'interno della Basilica di Santa Croce a Firenze, non è una semplice raffigurazione di Cristo in croce; è un'esperienza viscerale. Questo…

  3. 1420s
    Il banchetto di Erode (1427) di Donatello
    Posizione 8 / 100

    Il banchetto di Erode

    Età 34 – 43 · Battistero

    L'Banchetto di Erode di Donatello, realizzato intorno al 1427 per il fonte battisterale del Battistero di San Giovanni a Siena, non è una semplice raffigurazione di un episodio…

  4. 1430s
    Cantoria (1439) di Donatello
    N. 2 di 100

    Cantoria

    Età 44 – 53 · Museo dell'Opera del Duomo

    Stare di fronte alla Cantoria di Donatello significa assistere al preciso istante in cui il Rinascimento ha trovato il suo battito vitale. Completato intorno al 1439 per la…

  5. 1440s
    Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio (1448) di Donatello
    Posizione 1 / 100

    Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio

    Età 54 – 63 · Basilica di Sant'Antonio

    Nel cuore del Rinascimento italiano, dove le ombre dell'antichità incontravano la luce nascente dell'umanesimo, Donatello infuse vita nel metallo con il suo capolavoro, Madonna col Bambino tra San…

  6. 1450s
    Santa Maria Maddalena (1457) di Donatello
    Posizione 70 / 100

    Santa Maria Maddalena

    Età 64 – 73 · Museo dell'Opera del Duomo

    Santa Maria Maddalena è un'opera scultorea creata dallo scultore del Rinascimento italiano Donatello. Questa figura, leggermente più grande delle proporzioni naturali, fu originariamente realizzata per il Battistero di…

  7. 1460s
    Pulpito (a destra) (1465) di Donatello
    Posizione 16 / 100

    Pulpito (a destra)

    Età 74 – 80 · San Lorenzo

    Nel silenzio sacro e inondato di luce della Basilica di San Lorenzo a Firenze, esiste una meraviglia scultorea che cattura l'essenza stessa di un'anima prossima al suo termine…

I capolavori di Donatello: domande e risposte

Per quale dipinto è più conosciuto Donatello?Mostra la risposta

Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio (1448), Basilica di Sant'Antonio, Padova. Seguono Cantoria (1439) e Compianto (1447).

Che età aveva Donatello quando ha dipinto Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio?Mostra la risposta

62 anni: Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio risale al 1448 e Donatello è nato/a nel 1386.

Quali sono i dieci capolavori di Donatello?Mostra la risposta

Madonna col Bambino tra San Francesco e Sant'Antonio, Cantoria, Compianto, Il miracolo del figlio pentito, Crocifisso, Annunciazione, San Giorgio (dettaglio), Il banchetto di Erode, Profeta Barbuto e San Giovanni Evangelista. La classifica sopra riporta l'anno e il museo di ciascuna.

Quante opere ha dipinto Donatello?Mostra la risposta

Il nostro catalogo elenca 148 opere di Donatello, datate da 1406 a 1465.

In quali musei posso ammirare i capolavori di Donatello?Mostra la risposta

La maggior parte di essi si trova in Museo dell'Opera del Duomo (Firenze), Museo Nazionale del Bargello (Firenze) e Basilica di Sant'Antonio (Padova). La tabella sopra elenca i musei uno per uno.

Quando Donatello ha dipinto i suoi capolavori?Mostra la risposta

In 1430s: 22 delle 100 opere in questa pagina risalgono a quel periodo, tra cui Cantoria.

Quali sono i primi e gli ultimi dipinti famosi di Donatello?Mostra la risposta

Il più antico in questa pagina risale al Profeta (a sinistra della Porta della Mandorla) (1406), il più recente al Pulpito (a destra) (1465).

Quali erano i soggetti preferiti di Donatello?Mostra la risposta

Scultura (34), Arte rinascimentale (17) e Marmo (17), tra le 100 opere in questa pagina.

Quale tecnica preferiva Donatello?Mostra la risposta

Marmo: 30 delle 100 opere in questa pagina.

A quale movimento artistico appartiene Donatello?Mostra la risposta

Primo rinascimento, come dimostrano i dipinti in questa pagina.

Quali capolavori di Donatello sono esposti al Museo dell'Opera del Duomo?Mostra la risposta

Cantoria, Profeta Barbuto e Profeta con rotolo (dettaglio) sono tra i 21 opere presenti in questa pagina conservate dal Museo dell'Opera del Duomo, Firenze.

Posso possedere una riproduzione di un capolavoro di Donatello?Mostra la risposta

Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte, direttamente dalla pagina del dipinto.

La vita di Donatello

La Vita e l'Identità di Donatello

Nato come Donato di Niccolò di Betto Bardi, l'uomo che la storia conosce come Donatello trascorse la sua esistenza tra le mura di Firenze, in Italia. Al mondo arrivò intorno al 1386, in un'epoca in cui la città stava iniziando a ridisegnare la propria immagine attraverso la pietra e il bronzo. La sua presenza nel panorama fiorentino fu costante, segnata da una mano ferma e da un'attenzione quasi ossessiva per la realtà fisica dei suoi soggetti. Fu uno scultore del Rinascimento italiano capace di comprendere profondamente il peso dei materiali che maneggiava, dalla durezza del marmo alla fluidità della cera.

La sua opera non fu una ricerca solitaria della perfezione, bensì una serie di risposte alle necessità del suo tempo. Attraversò le strade di Firenze, lavorando con mezzi diversi e lasciando dietro di sé una scia di figure capaci di catturare una presenza umana autentica e specifica. Sebbene fosse noto per essere un uomo amabile e benvoluto da chi lo circondava, ebbe grandi difficoltà con gli aspetti pratici della gestione della sua attività. Spesso accettava più incarichi di quanti le sue mani potessero completare tempestivamente, lasciando talvolta le finiture finali ad altri o consegnando le opere con ritardo rispetto alle attese. Questa sua tendenza all'eccesso suggerisce l'anima di un uomo più dedito all'atto puro della creazione che alla gestione burocratica di una bottega.

Donatello morì a Firenze il 13 dicembre 1466. Lasciò un corpus di opere che trasformò radicalmente il modo in cui gli scultori avrebbero approcciato la forma umana, allontanandosi dalle rigide tradizioni del passato per muoversi verso qualcosa di più radicato ed espressivo. La sua vita rimase indissolubilmente legata alla città, e la sua identità resta per sempre intrecciata al suolo fiorentino dove visse e creò.

Giovinezza e Formazione Artistica

Nato a Firenze, in Italia, Donatello crebbe in una città che fungeva da epicentro primario per il nascente Rinascimento. Questo ambiente fornì l'energia culturale essenziale per il suo sviluppo artistico. Trascorse i suoi primi anni immerso nell'atmosfera locale, in un periodo in cui l'allontanamento dalle rigide tradizioni medievali stava già prendendo piede. Il suo legame con il paesaggio fiorentino era profondo, poiché i valori in evoluzione della città plasmarono il suo approccio primordiale alla forma e alla figura.

Il suo percorso formativo prevedeva uno studio meticoloso della scultura classica. Questa attenzione all'antichità lo aiutò a muoversi verso uno stile nuovo, capace di dare priorità al realismo e all'umanesimo. Prima di trovare la propria voce espressiva, apprese lo stile Gotico Internazionale da Lorenzo Ghiberti. Questo periodo di apprendimento gli permise di padroneggiare le abilità tecniche del suo mestiere prima di iniziare a deviare da quelle tradizioni consolidate. Lavorò con una vasta gamma di materiali, tra cui pietra, bronzo, legno, argilla, stucco e cera, utilizzando spesso il vetro in modi inventivi per ottenere effetti visivi specifici.

Mecenati, Bottega e Commissioni

Le mani di Donatello erano spesso impegnate in un incessante torrente di creazioni. Nutriva l'abitudine di accettare più incarichi di quanti il suo tempo potesse effettivamente contenere, una propensione che talvolta portava al completamento tardivo dei progetti o alla necessità di affidare le rifiniture ad altri artigiani. Questo carico di lavoro così gravoso richiedeva una presenza costante e vibrante nella sua bottega, un luogo dove l'artista collaborava fianco a fianco con diversi assistenti. Un gruppo di quattro collaboratori rappresentava il numero tipico del suo studio, una squadra essenziale per gestire le fatiche fisiche imposte dalla lavorazione del marmo, del bronzo e dell'argilla.

La famiglia Medici fu il suo sostegno costante, offrendo quel tipo di mecenatismo che gli permise di attraversare con libertà le diverse fasi della sua evoluzione artistica. Tuttavia, l'orizzonte di Donatello si estendeva ben oltre le strade di Firenze; il suo genio viaggiò verso Roma, Padova e Siena per dare forma a nuove e importanti commissioni. Questo continuo movimento tra le città significava che la sua pratica artistica non rimase mai confinata in un unico luogo, poiché egli portava con sé i propri metodi innovativi e i propri assistenti verso i vari centri di fermentazione culturale dell'epoca.

Tecniche Innovative e Stile Artistico

L'approccio di Donatello alla scultura segnò una rottura definitiva con le rigide tradizioni dello stile Gotico Internazionale. Egli fu capace di forgiare un linguaggio tipico del Primo Rinascimento, capace di abbracciare una nuova e profonda forma di realismo. Questa rivoluzione estetica fu resa possibile da una comprensione quasi viscerale della forma umana e del modo in cui la luce danza sulle superfici. Lontano dall'essere limitato da un unico materiale, l'artista esplorò con audacia la pietra, il bronzo, il legno, l'argilla, lo stucco e la cera, arrivando persino a utilizzare il vetro in modi inventivi per infondere un dettaglio vibrante alle sue figure.

Uno dei suoi contributi tecnici più rivoluzionari e distintivi fu l'invenzione del rilievo stiacciato. Si tratta di una forma di bassorilievo estremamente sottile, dove l'incisione è così lieve da creare un'illusione di profondità attraverso impercettibili variazioni di spessore. Grazie a questo prodigioso metodo, Donatello riuscì a suggerire la prospettiva e la distanza su superfici quasi piatte, sfidando i limiti della materia. Le sue opere sono costantemente pervase da una tensione magnetica tra il peso fisico del materiale e il movimento espressivo del soggetto: egli possedeva il dono di rendere il marmo morbido come la pelle o di infondere nel bronzo un senso di energia muscolare, potente e primordiale.

  • David (bronzo)
  • Monumento Equestre del Gattamelata
  • San Giorgio (marmo)

Capolavori Scultorei

Nel 1416, l'artista completò San Giorgio, una figura in marmo capace di catturare un senso di coraggio risoluto. La scultura ritrae il cavaliere in armatura, in un equilibrio dinamico sulle punte dei piedi piuttosto che in un tradizionale contrapposto; si percepisce quasi la tensione del corpo muscoloso che lavora sotto la superficie della pietra. Quest'opera fu una delle molte commissioni affidate dalle corporazioni fiorentine per decorare le nicchie esterne della chiesa di Orsanmichele.

Il suo David in bronzo rimane un punto di svolta fondamentale nella storia della scultura: è infatti la prima scultura maschile nuda a figura intera realizzata dopo l'antichità. La figura è ritratta con un sorriso enigmatico, in piedi con un piede poggiato sulla testa mozzata di Golia. Sebbene la versione in marmo di questo soggetto fosse una commissione giovanile, la versione in bronzo si distingue per il suo fisico delicato e androgino, e per il modo in cui utilizza la nudità del giovane per creare un contrasto con la pesante spada che tiene in mano.

Nella fase più matura della sua carriera, l'artista si orientò verso materiali e scale differenti. Il Monumento Equestre del Gattamelata, realizzato nel 1453, è una maestosa opera in bronzo situata a Padova. Intorno al 1440, invece, realizzò la Maddalena Penitente, una scultura lignea scolpita in legno di pioppo bianco. Questa figura appare emaciata e scavata, distanziandosi dalle tipiche rappresentazioni di una giovane donna dai tratti armoniosi. L'intaglio è austero e ricchissimo di dettagli, rivelando un lato diverso e profondamente toccante della sua straordinaria perizia tecnica.

  • San Giorgio, 1416
  • David (bronzo), c. 1440
  • Maddalena Penitente, c. 1440
  • Monumento Equestre del Gattamelata, 1453

Eredità e influenza artistica

L'approccio di Donatello alla forma non trovò un'accoglienza immediata all'interno della sua comunità. La sua opera si è evoluta attraverso fasi distinte, partendo da un focus sulla monumentalità classica per approdare a un senso di espressività sempre più profondo e vibrante. Con il progredire della sua carriera, questo stile ha guadagnato terreno, diventando infine il modo più celebre e influente di concepire l'arte nella regione. La sua influenza si è estesa ben oltre i confini di Firenze, propagandosi tra le altre corti italiane e lasciando un segno indelebile sugli artisti di tutta Europa.

La maestria con cui egli manipolava i materiali gli permise di esplorare una gamma infinita di profondità emotive. Si passò dalla presenza solida e imponente delle sue prime figure in marmo a opere più spogliate, quasi brutali, negli anni della maturità. Questo mutamento rivela la volontà dell'artista di indagare la condizione umana attraverso texture diversificate: dalle superfici levigate e pure della pietra, fino al legno tormentato ed emaciato delle sue ultime sculture religiose. La sua capacità di catturare il senso del movimento e il peso psicologico ha radicalmente trasformato il modo in cui i successivi scultori avrebbero approcciato la figura umana.

  • David (bronzo)
  • Statua equestre del Gattamelata
  • San Giorgio
  • Maddalena penitente

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