Tazeen Qayyum è un' artista concettuale canadese di origini pakistane che opera attraverso una vasta gamma di media, tra cui la pittura in miniatura, il disegno, la scultura, la performance e il video. La sua opera esplora le complessità dell'identità, dell'immigrazione, del conflitto socio-politico e della sua stessa identità musulmana. Nata a Karachi, in Pakistan, nel 1973, Qayyum ha studiato pittura in miniatura presso il National College of Arts di Lahore, diplomandosi nel 1996 con un BFA.
Opere primordiali e ispirazione
In risposta agli attacchi dell'11 settembre, Qayyum ha iniziato a utilizzare lo scarafaggio come metafora per connotare la perdita di vite umane nelle guerre successive legate agli attentati, nonché la paura e l'incomprensione verso le altre culture. Sebbene lo scarafaggio sia apparso inizialmente all'interno della sua pratica di pittura in miniatura, esso si è poi evoluto in sculture e installazioni, tra cui A Holding Pattern, un'opera multimediale installata presso l'aeroporto internazionale Pearson di Toronto nel 2013. Le opere testuali circolari più recenti di Qayyum hanno una base performativa e derivano dal suo lavoro con installazioni basate sulla ripetizione delle forme degli scarafaggi. Frasi singole ricorrenti, scritte in urdu (la lingua madre dell'artista), si dipanano dal centro della carta o della tela, muovendosi verso l'esterno in modo concentrico. Queste performance hanno raggiunto durate di ben ventiquattro ore.
Mostre e performance
L'opera di Qaylam è stata esposta a livello internazionale in mostre personali che includono Miniature Paintings, Gallery Jutner, Air Program, Vienna, Austria (2000), The Human Dichotomy, Aicon Contemporary (2008) e Tazeen Qayyum: Descent presso la Canvas Gallery, Karachi (2018). Le sue mostre collettive includono Elusive Realities: Recent Works by Tazeen Qayyum and Sumaira Tazeen, Chawkandi Gallery, Karachi, Pakistan (2008) e Beyond Measure: Domesticizing Distance presso la Robert McLaughlin Gallery, Oshawa (2015). Le performance basate sul disegno di Qayyum includono Unvoiced, tenutasi alla prima Karachi Biennale in Pakistan nel 2017, e 'We do not know who we are where we go', parte del Mixer Project presso la Royal Conservatory of Music, Toronto (2016).
- Pittura in miniatura: il lavoro di Qayyum nella pittura in miniatura è un riflesso della sua eredità culturale e del suo interesse nell'esplorare la condizione umana.
- Performance art: le performance di Qayyum sono una testimonianza della sua capacità di spingere i confini e sfidare le norme sociali.
- Video art: l'uso del video come medium permette all'artista di esplorare questioni di identità, immigrazione e conflitto socio-politico in modo più immersivo e coinvolgente.
Vita privata e bibliografia
Qayyum è sposata con l'artista di media digitali Faisal Anwar e vive a Oakville, Ontario. Il suo lavoro è apparso in diverse pubblicazioni, tra cui Border Cultures di Srimoyee Mitra, Beyond Measure: Domesticizing Distance di Ambereen Siddiqui e Artificial Paradise di Asim Akhter.
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