Il dipinto che ha reso celebre Robert Atkinson è A Spanish Soldier of the 16th Century (1885); è esposto al Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki, a Auckland. Portrait of Albin Martin (1886) e A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886 (1886) seguono a ruota nel cuore di collezionisti e visitatori dei musei. Dei 5 opere di Robert Atkinson nel nostro catalogo, queste 5 sono le più ammirate, ognuna presentata con la sua data, il suo museo e ciò che la rende unica.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni capolavoro in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Robert Atkinson | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Auckland | 5 | A Spanish Soldier of the 16th Century, Portrait of Albin Martin, A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886 |
I capolavori datati di Robert Atkinson coprono solo 2 anni, dal 1885 al 1886: ecco il meglio di ogni anno.
A Spanish Soldier of the 16th Century (1885), Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki, Auckland. Seguono Portrait of Albin Martin (1886) e A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886 (1886).
22 anni: A Spanish Soldier of the 16th Century risale al 1885 e Robert Atkinson è nato/a nel 1863.
Il nostro catalogo elenca 5 opere di Robert Atkinson, datate da 1885 a 1886.
La maggior parte di essi si trova in Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki (Auckland). La tabella sopra elenca i musei uno per uno.
In 1886: 2 delle 5 opere in questa pagina risalgono a quel periodo, tra cui Portrait of Albin Martin.
Il più antico in questa pagina risale al A Spanish Soldier of the 16th Century (1885), il più recente al Portrait of Albin Martin (1886).
A Spanish Soldier of the 16th Century, Portrait of Albin Martin e A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886 sono tra i 5 opere presenti in questa pagina conservate dal Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki, Auckland.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte, direttamente dalla pagina del dipinto.
Nato nel cuore industriale di Leeds, Robert Atkinson cercò un'aria diversa, ritrovandosi infine tra gli studi di Anversa. Fu sotto la guida di Verlat che la sua mano apprese per la prima volta la disciplina della forma e della luce. Entro il 1885, spinto dalla necessità di una salute migliore, rivolse il suo sguardo verso le latitudini meridionali del globo, approdando in Nuova Zelanda. Stabilì il suo studio nel Victoria Arcade di Auckland, uno spazio in cui l'intensa quiete dei suoi studi iniziò a prendere forma. La sua presenza nelle colonie fu caratterizzata da una mano ferma e dal desiderio di catturare l'essenza del mondo che lo circondava, dai dettagli intimi della cucina di un colono a Opua Whanga alla dignità formale del ritratto di Albin Martin.
Il suo soggiorno nelle colonie fu un periodo di costante movimento e connessione. Si spostò tra i circoli artistici di Melbourne, Sydney e Auckland, stringendo amicizie con colleghi pittori come Kate McCosh Clark. Questi anni furono definiti dalla ricerca di soggetti capaci di colmare il divario tra la sua formazione europea e la cruda realtà del suo nuovo ambiente. Persino quando tornò in Inghilterra nel 1889 per lavorare come illustratore, il richiamo delle terre del sud rimase forte, trascinandolo nuovamente in Nuova Zelanda nel 1895.
Le opere che ha lasciato dietro di sé rivelano un uomo profondamente interessato alla struttura della vita, sia attraverso lo studio della forma umana che attraverso la rappresentazione di scene sociali. I suoi dipinti si concentravano spesso sull'immediato e sul tangibile:
La sua morte a Dunedin nel 1896 interruppe una carriera che stava ancora trovando il proprio radicamento nel panorama coloniale. Sebbene la sua vita sia stata breve, la rarità dei suoi soggetti di genere neozelandesi assicura che la sua visione rimanga una parte distinta del patrimonio storico. È stato un pittore di momenti specifici, capace di catturare la luce di un nuovo mondo attraverso la lente di un'educazione di vecchio stampo.