Robert Atkinson, 1863 – 1896

I 5 dipinti più famosi di Robert Atkinson

Il dipinto che ha reso celebre Robert Atkinson è A Spanish Soldier of the 16th Century (1885); è esposto al Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki, a Auckland. Portrait of Albin Martin (1886) e A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886 (1886) seguono a ruota nel cuore di collezionisti e visitatori dei musei. Dei 5 opere di Robert Atkinson nel nostro catalogo, queste 5 sono le più ammirate, ognuna presentata con la sua data, il suo museo e ciò che la rende unica.

Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni capolavoro in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte.

Ritratto di Robert Atkinson
Robert Atkinson · 1863 – 1896
Nato · morto
1863 – 1896, Leeds
Opere nel nostro catalogo
5
Le più famose
A Spanish Soldier of the 16th Century (1885)
Più opere presso
Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki

Robert Atkinson: i dieci capolavori

Dove vedere i dipinti di Robert Atkinson

Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

Musei Città Opere di Robert Atkinson Dipinti di questo elenco
Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki, AucklandGalleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki Auckland 5 A Spanish Soldier of the 16th Century, Portrait of Albin Martin, A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886

Robert Atkinson, anno dopo anno: i dipinti iconici

I capolavori datati di Robert Atkinson coprono solo 2 anni, dal 1885 al 1886: ecco il meglio di ogni anno.

  1. 1885
  2. 1886
  3. 1886

I capolavori di Robert Atkinson: domande e risposte

Per quale dipinto è più conosciuto Robert Atkinson?Mostra la risposta

A Spanish Soldier of the 16th Century (1885), Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki, Auckland. Seguono Portrait of Albin Martin (1886) e A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886 (1886).

Che età aveva Robert Atkinson quando ha dipinto A Spanish Soldier of the 16th Century?Mostra la risposta

22 anni: A Spanish Soldier of the 16th Century risale al 1885 e Robert Atkinson è nato/a nel 1863.

Quante opere ha dipinto Robert Atkinson?Mostra la risposta

Il nostro catalogo elenca 5 opere di Robert Atkinson, datate da 1885 a 1886.

In quali musei posso ammirare i capolavori di Robert Atkinson?Mostra la risposta

La maggior parte di essi si trova in Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki (Auckland). La tabella sopra elenca i musei uno per uno.

Quando Robert Atkinson ha dipinto i suoi capolavori?Mostra la risposta

In 1886: 2 delle 5 opere in questa pagina risalgono a quel periodo, tra cui Portrait of Albin Martin.

Quali sono i primi e gli ultimi dipinti famosi di Robert Atkinson?Mostra la risposta

Il più antico in questa pagina risale al A Spanish Soldier of the 16th Century (1885), il più recente al Portrait of Albin Martin (1886).

Quali capolavori di Robert Atkinson sono esposti al Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki?Mostra la risposta

A Spanish Soldier of the 16th Century, Portrait of Albin Martin e A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886 sono tra i 5 opere presenti in questa pagina conservate dal Galleria d'Arte di Auckland - Toi o Tāmaki, Auckland.

Posso possedere una riproduzione di un capolavoro di Robert Atkinson?Mostra la risposta

Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano di qualità museale o come stampa d'arte, nelle dimensioni da te scelte, direttamente dalla pagina del dipinto.

La vita di Robert Atkinson

Una vita tra gli emisferi

Nato nel cuore industriale di Leeds, Robert Atkinson cercò un'aria diversa, ritrovandosi infine tra gli studi di Anversa. Fu sotto la guida di Verlat che la sua mano apprese per la prima volta la disciplina della forma e della luce. Entro il 1885, spinto dalla necessità di una salute migliore, rivolse il suo sguardo verso le latitudini meridionali del globo, approdando in Nuova Zelanda. Stabilì il suo studio nel Victoria Arcade di Auckland, uno spazio in cui l'intensa quiete dei suoi studi iniziò a prendere forma. La sua presenza nelle colonie fu caratterizzata da una mano ferma e dal desiderio di catturare l'essenza del mondo che lo circondava, dai dettagli intimi della cucina di un colono a Opua Whanga alla dignità formale del ritratto di Albin Martin.

Il suo soggiorno nelle colonie fu un periodo di costante movimento e connessione. Si spostò tra i circoli artistici di Melbourne, Sydney e Auckland, stringendo amicizie con colleghi pittori come Kate McCosh Clark. Questi anni furono definiti dalla ricerca di soggetti capaci di colmare il divario tra la sua formazione europea e la cruda realtà del suo nuovo ambiente. Persino quando tornò in Inghilterra nel 1889 per lavorare come illustratore, il richiamo delle terre del sud rimase forte, trascinandolo nuovamente in Nuova Zelanda nel 1895.

L'osservatore silenzioso

Le opere che ha lasciato dietro di sé rivelano un uomo profondamente interessato alla struttura della vita, sia attraverso lo studio della forma umana che attraverso la rappresentazione di scene sociali. I suoi dipinti si concentravano spesso sull'immediato e sul tangibile:

  • Life School Studies, che catturavano il movimento puro e naturale della figura umana.
  • A Settler’s Kitchen, Opua Whanga, New Zealand 1886, uno sguardo raro sulle realtà domestiche della vita coloniale.
  • Portrait of Albin Martin, un'opera che parla dei legami personali mantenuti all'interno della comunità artistica.
  • A Spanish Soldier of the 16th Century, che mostra un'apertura verso temi storici e drammatici.

La sua morte a Dunedin nel 1896 interruppe una carriera che stava ancora trovando il proprio radicamento nel panorama coloniale. Sebbene la sua vita sia stata breve, la rarità dei suoi soggetti di genere neozelandesi assicura che la sua visione rimanga una parte distinta del patrimonio storico. È stato un pittore di momenti specifici, capace di catturare la luce di un nuovo mondo attraverso la lente di un'educazione di vecchio stampo.