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Pietro Vassalletto

Brevi note biografiche

  • Museums on APS:
    • San Paolo fuori le Mura
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    • San Paolo fuori le Mura
    • San Paolo fuori le Mura
  • Born: Italia
  • Top-ranked work: Easter Candlestick
  • Works on APS: 3
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  • Copyright status: Under copyright
  • Nationality: Italia
  • Also known as: Vassalletto
  • Top 3 works:
    • Easter Candlestick
    • Easter Candlestick (detail)
    • Easter Candlestick

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Qual è il luogo di nascita del pittore Pietro Vassalletto?
Domanda 2:
In quale periodo storico Vassalletto ebbe maggiore attività artistica?
Domanda 3:
Con chi collaborò Pietro Vassalletto alla realizzazione del Candelabro Pasquale?
Domanda 4:
Qual è lo stile caratteristico delle opere di Pietro Vassalletto?
Domanda 5:
Per quale basilica Vassalletto costruì il chiostro considerato capolavoro dell'arte cosmatesca?

Biografia di Pietro Vassalletto

Pietro Vassalletto fu un artista italiano appartenente a una famiglia di artisti attiva dalla seconda metà del XII secolo fino alla fine del XIII; fu questo il periodo di massima fioritura dell'arte cosmatesca anche per merito loro. I Vassalletto infatti condividevano con la famiglia dei Cosmati il primato di celebrità e di attività tra questi magistri romani che si dedicarono alla decorazione architettonica, corredando chiese e basiliche di porticati esterni e chiostri della suppellettile liturgica (cibori, altari, candelabri, recinti, amboni e cattedre) e di pavimenti riccamente intarsiati. Il suo capostipite fu Basiletto che firmò il leone della Basilica dei Santi XII Apostoli. Pietro Vassalletto, probabilmente suo figlio, attivo fra il 1154 e il 1186, scolpì in collaborazione con Niccolò d'Angelo il Candelabro Pasquale di San Paolo fuori le mura, l’unica sua opera interamente scolpita, firmato “Ego Niconaus de Angilo cum Petro Bassaletto hoc opus co(m)plevi”. Anche il lato nord del chiostro della basilica di S. Paolo è attribuito alla famiglia Vassalletto. Sempre a Pietro sono state attribuite la schola cantorum della chiesa di San Saba e la parte antica col nartece di San Lorenzo fuori le mura. Per la stessa basilica costruì anche il chiostro, meno celebrato di quello in San Giovanni in Laterano, considerato capolavoro dell'arte cosmatesca, cui attese dal 1220 al 1230, e che il figlio Iacopo Vassalletto II, ultimò tra il 1232 e il 1236. Questo chiostro è un vero gioiello architettonico, caratterizzato da una perfetta compenetrazione di struttura e ornato, dove l'uso del colore raggiunge la massima armonia. I Vassalletto erano maestri nell’intaglio e nella composizione, creando opere d'arte che esprimono una profonda spiritualità e bellezza. Il loro stile classico è caratterizzato da una perfetta compenetrazione di struttura e ornato, dove il materiale utilizzato (principalmente marmo bianco) viene lavorato con estrema cura per ottenere effetti sorprendenti. Nicola Vassalletto, attivo fra il 1215 e il 1262, collaborò con Pietro de Maria per l'Abbazia di Sassovivo intorno al 1233, creando opere che testimoniano la grandezza dell’arte romana del XIII secolo. Tra le sue opere più importanti spicca la bellissima cattedra e il candelabro tortile del Duomo di Anagni, simbolo della fede cristiana e della maestria artistica. Questi monumenti rappresentano un punto culminante dello stile cosmatesco e sono stati riconosciuti come patrimonio culturale mondiale dall'UNESCO. Il contributo dei Vassalletto alla storia dell’arte è stato fondamentale per lo sviluppo dell’architettura romanica in Italia e per la diffusione delle nuove tecniche artistiche. La loro attività ebbe un impatto significativo sulla cultura europea del XII e XIII secolo, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva dell'epoca.