Pericle Fazzini: Vita e Eredità
Primi Anni di Vita ed Educazione
- Nato il 4 maggio 1913 a Grottammare, in Italia, da Vittorio Fazzini e Maria Alessandrini.
- Inizialmente lavorò con i suoi fratelli nell'officina falegnamiera della famiglia, acquisendo precoci abilità nella scultura del legno.
- Nel 1930 si trasferì a Roma con il sostegno del poeta Mario Rivosecchi, per studiare alla Scuola libera del nudo (Free School of Nude) all'Accademia di Belle Arti.
- Vinse un concorso a Catania nel 1931 per un monumento al Cardinale Dusmet, sebbene non fosse mai realizzato.
- Ottenne una borsa di studio biennale nel 1932 con la sua scultura bassorilievistica Uscita dall'arca (Leaving the Ark).
Sviluppo Artistico e Influenze
- Le prime opere furono influenzate dalle tradizioni barocche, enfatizzando il movimento e la plasticità.
- Partecipò al II Quadriennale di Roma nel 1935, vincendo un premio per i suoi bassorilievi Danza e Tempesta.
- Si unì al movimento artistico Corrente intorno al 1938, entrando in contatto con altri artisti progressisti.
- Sviluppò uno stile caratterizzato da figure dinamiche, spesso esplorando temi di umanità e spiritualità.
- Influenzato dalla sua formazione iniziale nella falegnameria, che informò la sua comprensione della forma e del materiale.
Opere Principali e Riconoscimenti
- Creò numerose sculture e dipinti nel corso della sua carriera, esposti in prestigiose sedi come la Biennale di Venezia.
- Vinse il Premio Torino nel 1947 con l'opera Anita in piedi.
- Ricevette il Premio San Vincenzo nel 1949 per Sibila.
- La sua opera più celebrata è La Resurrezione (The Resurrection), una monumentale scultura in bronzo installata nell'Aula Paolo VI a Città del Vaticano, completata nel 1977.
- Altre opere significative includono: Monumento a Padre Pio, Tabernacolo in Villa Nazareth e Monumento alla Resistenza ad Ancona.
Significato Storico ed Eredità
- L'opera di Fazzini rappresenta un contributo significativo alla scultura italiana del XX secolo.
- Le sue sculture sono esposte in importanti collezioni in tutto il mondo, tra cui la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia e la Tate Gallery a Londra.
- La Resurrezione rimane uno dei più iconici lavori d'arte religiosa dell'era moderna.
- Ha insegnato in diverse accademie d'arte prestigiose, plasmando generazioni di artisti.
- L'abilità di Fazzini nel combinare tecniche tradizionali con sensibilità moderniste lo ha consacrato come figura di spicco nell'arte italiana.
Morte e Ricordo
- Pericle Fazzini è morto il 4 dicembre 1987 a Roma.
- La sua eredità continua a ispirare gli artisti e a catturare il pubblico con le sue potenti immagini e la sua profondità spirituale.


