Ott, nato nel 1968

Ott: i 1 dipinti più famosi

Choose the Regular Army Air Forces for your career (1945) è il dipinto più famoso di Ott, conservato presso il Museu do Caramulo a Caramulo. Dai 1 opere di Ott presenti nel nostro catalogo, ecco le 1 più ricercate da collezionisti e visitatori dei musei, con l'anno, il museo e la storia di ciascuna.

Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.

Ritratto di Ott
Ott · nato nel 1968
Nato · morto
nato nel 1968, Londra
Opere nel nostro catalogo
1
Le più famose
Choose the Regular Army Air Forces for your career (1945)
Più opere presso
Museu do Caramulo

Top 10: i dipinti più famosi di Ott

Choose the Regular Army Air Forces for your career (1945) di Ott
1

Choose the Regular Army Air Forces for your career

1945 · Museu do Caramulo, Caramulo

Art of War: World War II Propaganda . “A Arte da Guerra – Propaganda da II Guerra Mundial”. The exhibition (Dec 18, 2010 - Sep 30, 2011) showcased propaganda produced during the world conflict, through examples that show that the war was fought not only in the battlefield, but also in the background, as the people of the involved nations were mobilised in an active support of the war effort…

Dove vedere i dipinti di Ott

Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

Musei Città Opere di Ott Dipinti di questo elenco
Museu do Caramulo, CaramuloMuseu do Caramulo Caramulo 1 Choose the Regular Army Air Forces for your career

I dipinti di Ott: domande frequenti

Qual è il dipinto più famoso di Ott?Mostra la risposta

Choose the Regular Army Air Forces for your career (1945)

Quante sono le opere di Ott?Mostra la risposta

Il nostro catalogo elenca 1 opere di Ott.

Dove posso vedere i dipinti più famosi di Ott?Mostra la risposta

La maggior parte di essi si trova in Museu do Caramulo (Caramulo). La tabella sopra elenca i musei uno per uno.

Ott: biografia

Ott (Produttore Discografico): Esplorazioni Sonore Oltre i Generi

Ott, nato Otteran Langrell a Londra nel 1968, è un produttore discografico e musicista britannico i cui distintivi paesaggi sonori hanno affascinato il pubblico fin dai primi anni 2000. Superando i confini musicali convenzionali, Ott ha saputo ritagliarsi una nicchia all'interno del psychedelic dub e della musica elettronica sperimentale, stringendo collaborazioni con artisti del calibro di Sinéad O’Connor, Embrace, The Orb e Brian Eno – figure che rappresentano esse stesse dei pionieri del sound design innovativo. Il suo percorso ha avuto inizio seriamente con l'uscita di Blumenkraft (2003) e Skylon (2008) su Twisted Records, gettando le basi per la sua nascente visione artistica.
  • Prime Influenze e Inizi Musicali: Gli anni formativi di Ott sono stati segnati dall'esposizione a stili musicali diversificati, tra cui il reggae e la musica ambient. Queste influenze gli hanno trasmesso un profondo apprezzamento per il ritmo e la trama sonora, elementi che sarebbero diventati centrali nel suo approccio alla produzione.
  • L'Ascesa del Psychedelic Dub: Intorno al 2002, Ott ha iniziato a sperimentare con le tecniche del psychedelic dub, dando priorità a groove ipnotici e paesaggi sonori immersivi. Questa dedizione ha prodotto rapidamente risultati, culminando nelle collaborazioni con Simon Posford (Hallucinogen / Shpongle), proiettandolo all'avanguardia della scena musicale sperimentale.
  • Album su Twisted Records & Ottsonic: Il suo impegno nell'esplorazione sonora è proseguito attraverso le pubblicazioni su Twisted Records – in particolare Blumenkraft e Skylon – dimostrando la sua capacità di creare atmosfere evocative. Espandendo la sua produzione creativa, ha stabilito Ottsonic come piattaforma per il rilascio di album quali Mir (2011), Fairchildren (2015), Heads (2022) e Hiraeth (2024).

Collaborazioni e Partnership Artistiche

Le collaborazioni di Ott sono state fondamentali nel plasmare la sua identità artistica. Lavorare al fianco di luminari come Sinéad O'Connor, Embrace, The Orb e Brian Eno gli ha permesso di apprendere dai maestri del sound design e di ampliare i suoi orizzonti musicali. Particolarmente degna di nota è la sua partnership con Simon Posford, che ha dato vita a Hallucinogen e successivamente a Shpongle – progetti che hanno ulteriormente cementato la reputazione di Ott nella creazione di esperienze sonore ultraterrene.
  • Sinéad O'Connor: Ott ha prodotto l'album di Sinéad O’Connor “I Dreamt That I Was A Bird” (2005), dimostrando la sua capacità di catturare l'emozione pura e tradurre una visione artistica in arrangiamenti musicali avvincenti.
  • Embrace: Ha contribuito agli album degli Embrace "Give Me Your Calore" (2003) e "Sing Wide Open" (2006), fondendo le sue abilità produttive con lo stile melodico distintivo della band.

Performance e Presenze ai Festival

Le esplorazioni musicali di Ott si estendono ben oltre le registrazioni in studio; egli si esibisce attivamente in festival di rilievo come Glastonbury e Glade, coinvolgendo il pubblico direttamente con i suoi ipnotici brani dub e performance sonore immersive. Queste apparizioni sottolineano la sua passione nel condividere la propria musica e nel favorire connessioni all'interno della più ampia comunità della musica elettronica.

Eredità e Significato

Il contributo di Ott al psychedelic dub e alla musica elettronica sperimentale è innegabile. Ha costantemente sfidato i limiti, dando priorità all'atmosfera e al ritmo, elementi che risuonano profondamente negli ascoltatori in cerca di esperienze musicali trasformative. La sua influenza duratura si può udire nelle opere di numerosi artisti che lo citano come fonte d'ispirazione, assicurandogli un posto come figura chiave nell'innovazione sonora contemporanea.