Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'eredità di un maestro fiammingo: Victor Wolfvoet il Giovane Nel cuore vibrante e frenetico della Anversa del XVII secolo, un'epoca definita dai drammatici sfumature del Barocco, visse un artista la cui esistenza era legata tanto al commercio della bellezza quanto alla sua creazione. Victor Wolfvoet il Giovane, nato nel 1612, emerse da una stirpe profondamente radicata nel tessuto artistico delle Fiandre. Figlio di Victor Wolfvoet il
Vecchio — un rispettato pittore e mercante d'arte — il giovane Wolfvoet era destinato a una vita circondata dal profumo dell'olio di lino e dalla visione di capolavori. I suoi primi anni furono probabilmente plasmati dalla guida del padre, che gli fornì un'educazione fondamentale che gli avrebbe infine permesso di muoversi con uguale grazia sia nello studio che nel mercato dell'arte. Mentre la storia ricorda spesso i titani di quell'e…