Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Un'infanzia di ombre e orologeria Nella cittadina costiera di Kragerø, un giovane di nome Theodor Kittelsen apprese presto che la vita poteva essere imprevedibile quanto il mare. In seguito alla morte del padre, la famiglia affrontò anni di privazioni e, a soli undici anni, il ragazzo fu preso a bottega da un orologiaio. Questo periodo di precisione e piccoli movimenti meccanici lo preparò forse al dettaglio meticoloso che si ritrova ne
i suoi disegni successivi. Sebbene trascorresse le sue giornate tra ingranaggi e molle, i suoi occhi vagavano sempre verso i margini dei boschi e le profondità dei fiordi. Il suo percorso cambiò quando una patrona, Diderich Maria Aall, riconobbe il talento grezzo nascosto nel giovane apprendista. Questo sostegno gli permise di frequentare la scuola di disegno di Wilhelm von Hannø a Christiania. In seguito viaggiò a Monaco per perfezion…