Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
La Genesi della Visibilità: The Algorithmic Justice League The Algorithmic Justice League (AJL) non è un singolo artista nel senso tradizionale del termine, bensì un collettivo nato dall'urgente necessità di esporre e smantellare i pregiudizi radicati all'interno dell'intelligenza artificiale. Fondata da Joy Buolamwini, informatica ghanese-americana e attivista digitale, la AJL non è emersa dagli studi di una scuola d'arte, ma dai labo
ratori del MIT Media Lab. L'esperienza personale di Buolamwini ha agito da catalizzatore: lavorando a software di riconoscimento facciale, ha scoperto che molti sistemi fallivano sistematicamente nell'identificare accuratamente le tonalità di pelle più scure, in particolare quelle delle donne. Non si trattava di un semplice errore tecnico, ma del riflesso di database popolati in modo schiacciante da volti dalla pelle chiara, perpetuand…