Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'eredità melodica di Robert Fuchs: un ponte tra le epoche Nel grandioso e vasto arazzo della storia musicale austro-ungarica, poche figure incarnano la delicata tensione tra la tradizione e l'alba del modernismo con la stessa grazia di Robert Fuchs. Nato nel 1847 nel sereno paesaggio di Frauental an der Laßnitz, in Stiria, Fuchs emerse da una stirpe caratterizzata da rigore intellettuale e artistico. Come fratello minore del composito
re e direttore d'orchestra Johann Nepomuk Fuchs, il suo destino musicale fu intrecciato nella trama stessa della tradizione viennese. La sua giovinezza fu plasmata dalla disciplinata ricerca dell'eccellenza, nutrita sotto la tutela di maestri leggendari come Felix Otto Dessoff e Joseph Hellmesberger presso il Conservatorio di Vienna. Questa formazione fondamentale fece molto più che trasmettere una padronanza tecnica; instillò in lui u…