Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
La svolta linguistica: l'esplorazione concettuale di Mel Bochner Mel Bochner, nato nel 1940 a Pittsburgh, in Pennsylvania, è emerso come una figura cruciale all'interno del movimento dell'arte concettuale tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta. La sua opera non è definita tanto dagli oggetti quanto dalle idee – in particolare, quelle riguardanti il linguaggio, la percezione e la natura stessa della rappresentazione. A
differenza di molti artisti che si volsero alla purezza formale del minimalismo, Bochner ne colse i limiti intrinseci legati alla sua autoreferenzialità. Egli credeva che l'arte dovesse confrontarsi con il mondo al di là dei propri confini e, per lui, tale impegno iniziava con il riconoscimento che ogni esperienza è mediata dal linguaggio. La sua giovinezza non è stata immersa in un ambiente artistico tradizionale; inizialmente intrapr…