Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una vita radicata nella Renania Max Clarenbach arrivò al mondo a Neuss nel 1880, nato in circostanze di grande povertà. Nonostante queste prime difficoltà, il suo talento fu evidente fin dalla tenera età. A soli tredici anni, entrò nell'Accademia di Düsseldorf, un passo sostenuto dall'intercessione di Andreas Achenbach. Trascorse gli anni della formazione sotto la guida di maestri come Heinrich Lauenstein e Arthur Kampf, trovando infine
la sua strada nella classe di paesaggismo di Eugen Dücker. I paesaggi della sua regione natale divennero il cuore pulsante dell'opera della sua vita. Clarenbach visse gran parte della sua esistenza a Wittlaer, arrivando persino a commissionare una casa progettata dall'architetto J. M. Olbrich. Il suo legame con il territorio locale era profondo e fisico; trovava i suoi soggetti lungo l'Erft e in tutta la Renania, dipingendo spesso all…