Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una vita nella geometria: i mondi astratti di Juan D’Lala Nato a Roma nel 1938, Juan D’Lala è emerso come una voce significativa nel panorama dell'arte astratta contemporanea. Sebbene i dettagli biografici rimangano in parte elusivi – una caratteristica che forse riflette la sua dedizione alla forma pura piuttosto che alla narrazione personale – il percorso artistico di D’Lala è stato un'esplorazione costante del potere dell'astrazione
geometrica e della sua capacità di evocare emozioni attraverso mezzi minimalisti. È un artista che permette alle proprie tele di parlare da sole, evitando l'ostentata autopromozione a favore di un impegno silenzioso e persistente con il colore, la forma e la trama. La sua opera non riguarda ciò che essa raffigura, ma piuttosto come essa faccia sentire; un sottile intreccio tra il rigore intellettuale del costruttivismo e la libertà in…