Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Il Polimata del Gujarat Hemachandra fu un prolifico studioso e monaco della scuola Śvetāmbara del Giainismo. Nato a Dhandhuka, in India, fu un uomo dall'intelletto immenso, tanto da guadagnarsi il titolo di kalikālasarvajña, che significa "colui che conosce tutta la conoscenza dei suoi tempi". I suoi vasti contributi abbracciarono numerose discipline, tra cui la matematica, la storia, la filosofia, la poesia e la grammatica. In qualità
di grammatico, compose il Siddha-Hema-Śabdanuśāśana, un'opera monumentale che includeva sei lingue diverse. È inoltre riconosciuto come il padre della lingua gujarati. Le sue intuizioni matematiche furono profonde e visionarie; descrisse la sequenza di Fibonacci intorno al 1150, decenni prima del matematico stesso. Applicò inoltre i principi matematici allo studio dei ritmi poetici sanscriti, calcolando i vari schemi possibili derivant…