Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Hans Ruedi Giger: Architetto dell'Inconscio H.R. Giger (1940-2014) rimane una figura tra le più distintive e inquietanti del XX secolo. Più che un semplice artista, fu un visionario capace di fondere l’estetica biomeccanica con il surrealismo, creando immagini che scavano profondamente nella psiche umana – immagini che continuano a tormentare e affascinare decenni dopo la loro prima apparizione. Nato a Chur, in Svizzera, il percorso ar
tistico di Giger iniziò non con pennelli e tela, ma con una fascinazione per l’architettura e il design industriale, discipline che studiò prima di dedicarsi interamente al suo stile unico e profondamente personale. La sua arte è un viaggio nell'oscuro, un'esplorazione delle paure più recondite dell'animo umano. L’arte “biomeccanica” distintiva di Giger emerse da una convergenza di influenze. Fu profondamente colpito dal film del 1979…