Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Il crogiolo dello sradicamento e della sopravvivenzaNato tra le ombre crescenti di Norimberga nel 1926, la vita di Gustav Ludwig Metzger fu definita dalle stesse forze di sconvolgimento che in seguito avrebbe cercato di rispecchiare nella sua arte. Come bambino di origini ebraico-polacche, l'ondata crescente di persecuzione nazista lo costrinse a intraprendere il Kindertransport nel 1939, un viaggio che lo recise dalla sua terra natale
e lo gettò nell'incerto panorama della Gran Bretagna. Questa precoce esperienza di sradicamento — di essere un rifugiato, un sopravvissuto e una persona privata di un'identità fissa — divenne il fondamento psicologico della sua pratica creativa. I suoi successivi studi a Cambridge, Londra, Anversa e Oxford sotto maestri come David Bomberg gli permisero di assorbire le correnti del Surrealismo e dell'Espressionismo, eppure il suo sguard…