Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Il Maestro Fiorentino del Dramma Manierista Girolamo Macchietti si staglia come una figura luminosa all'interno del vibrante e spesso turbolento panorama della Firenze tardo-cinquecentesca. Pittore il cui pennello seppe catturare l'essenza stessa della transizione manierista, la sua vita e la sua opera riflettono la sofisticata evoluzione dalla stabilità del Rinascimento maturo verso l'accentuata emotività e le composizioni complesse c
he avrebbero infine preparato la strada all'era barocca. Nato a Firenze intorno al 1535 o al 1541, Macchietti emerse da una ricca stirpe artistica, ricevendo la sua formazione fondamentale sotto l'attento Michele Tosini. Questa precoce educazione gli fornì una base di realismo e una maestria nel colore che avrebbe successivamente infuso con l'artificio caratteristico e la profondità psicologica tipici dello stile manierista. La traiet…