Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Giorgio Griffa: Architetto del Ritmo e dell'Incompiuto Nato a Torino nel 1936, il percorso artistico di Giorgio Griffa è un affascinante paradosso – radicato in una rigorosa formazione legale ma sbocciando in una pratica intensamente performativa e basata sul tempo. Inizialmente formato come avvocato, la vera vocazione di Griffa emerse attraverso una precoce fascinazione per la pittura, coltivata da insegnanti locali presso il Circolo
degli Artisti. Questa precoce esposizione pose le basi per una carriera che avrebbe alla fine sfidato le concezioni convenzionali della creazione artistica, affermandolo come figura chiave dell'arte astratta italiana e un esponente di spicco della ‘pittura analitica,’ o pittura analitica. L’approccio distintivo di Griffa iniziò a delinearsi negli anni ’60. Rifiutando la figurazione tradizionale, si rivolse a un sistema radicalmente se…