Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Gli anni formativi di un visionario fiammingo Nell'atmosfera vibrante e intellettualmente carica della Bruxelles del XVII secolo, vennero gettate le fondamenta dell'arte di Gillis Van Tilborgh. Nato intorno al 1625, molto probabilmente a Bruxelles, crebbe all'interno di una famiglia di artisti. Si ritiene che abbia appreso per primo le sfumature del pennello da suo padre, Gillis van Tilborgh il Vecchio, prima di proseguire la sua formaz
ione con David Teniers il Giovane, il quale si era trasferito da Anversa a Bruxelles intorno al 1650 come pittore di corte dell'Arciduca Leopoldo Guglielmo, governatore dei Paesi Bassi asburgici. Da Teniers ereditò sia un repertorio di soggetti, dalle vivaci scene di taverne e villaggi alle meticolose vedute di gallerie principesche, sia uno sguardo acuto sulla vita quotidiana. Questo retaggio gli fornì molto più della semplice abilità…