Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una vita dedicata all'illusione teatrale: Charles Busch Charles Busch, un nome sinonimo di teatralità camp e arguzia sovversiva, ha saputo ritagliarsi una nicchia unica nell'arte performativa americana. Nato nel 1951, il percorso di Busch non ha avuto inizio sui grandi palcoscenici di Broadway, bensì tra le confini immaginative della sua casa d'infanzia. Crescendo a Jamaica Estates, New York, ha trovato conforto e ispirazione nella cre
azione di elaborati mondi fantastici popolati da personaggi eccentrici, un vero e proprio preludio alle sfavillanti personae che avrebbero successivamente definito la sua carriera. Questa precoce fascinazione per lo storytelling, unita a una acuta osservazione del melodramma classico di Hollywood, ha gettato le basi per un corpo di opere che decostruisce con gioco i ruoli di genere, le norme sociali e la natura stessa della performance…