Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'Arazzo Sonoro e Visivo di Brian V. Jones Contemplare l'eredità di Brian V. Jones significa vagare attraverso un labirinto dove i confini tra suono e visione si dissolvono in un'unica, psichedelica esperienza. Figura spesso avvolta nell'aura mitica della fine degli anni Sessanta, Jones fu molto più di un semplice partecipante alla rivoluzione culturale; ne fu il principale architetto atmosferico. Nato a Bristol, in Inghilterra, il 9 a
gosto 1942, la sua giovinezza fu un terreno fertile sia per la virtuosità musicale che per una nascente curiosità estetica. Il suo viaggio ebbe inizio con la forza cruda ed emotiva del blues, attingendo ispirazione da leggende come Muddy Waters, eppure possedeva un intelletto inquieto che cercava di coniugare queste radici tradizionali con le trame d'avanguardia di compositori sperimentali come Karlheinz Stockhausen. Questa dualità uni…