Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'Enigmatica Presenza di Blinky Palermo Nel vibrante e spesso turbolento panorama dell'astrazione tedesca del XX secolo, pochi nomi risuonano con tanto intrigo e purezza stilistica quanto Blinky Palermo. Nato come Peter Schwarze a Lipsia nel 1943, l'identità stessa dell'artista era una performance accuratamente costruita. Adottato da neonato insieme al fratello gemello Michael dalla famiglia Heisterkamp, avrebbe in seguito scelto un ps
eudonimo che suonava più come il personaggio di un film noir che come uno studioso di belle arti. Questo soprannome, preso dal promotore pugilistico americano e mafioso Frank "Blinky" Palermo, segnalava un distacco dalla tradizione e un abbraccio verso la provocazione. Durante gli anni formativi presso la Kunstakademia Düsseldorf tra il 1962 e il 1967, studiando sotto luminari come Joseph Beuys e Bruno Goller, iniziò a spogliare l'oper…