Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Un'eredità scolpita nella pietraAugustin Alexandre Dumont era molto più di un semplice artefice del suo mestiere; egli rappresentò l'ultimo, più luminoso capitolo di una profonda dinastia scultorea. Nato a Parigi nel 1801, la sua stessa esistenza era inestricabilmente intrecciata al marmo e all'argilla dei suoi illustri antenati. In quanto pronipote di Pierre Dumont, ereditò una stirpe che risaliva all'apice dell'Illuminismo, un pedigre
e che gli conferì sia il peso di grandi aspettative sia una base impareggiabile di abilità tecnica. Questo patrimonio artistico, che comprendeva suo padre Jacques-Edme Dumont e sua sorella, la celebre compositrice Louise Farrenc, assicurò che la sua formazione fosse tanto una questione di dovere familiare quanto di ricerca estetica. Sotto la rigorosa tutela di Pierre Cartellier presso l'École des Beaux-Arts, Dumont iniziò a padroneggia…