Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Le radici di Anversa e la svolta romana Anversa, 1616. Il figlio di Antonius Goubau e Livina Cornet entra in un mondo intriso di tradizioni consolidate. Già nel 1629, il giovane pittore inizia la sua formazione formale sotto la guida di Johannes de Vargas. Il cammino è tracciato: attraversa le tappe della gilda locale, diventando maestro della Gilda di San Luca di Anversa tra il 1636 e il 1637. Tuttavia, la scena locale non è che un pre
ludio. Dopo una breve parentesi a Parigi nel 1642, la sua traiettoria vira decisamente verso l'Italia. Il suo arrivo a Roma nel 1644 segna un periodo cruciale, capace di definire profondamente il suo linguaggio visivo. All'ombra delle rovine romane, Goubau scopre i Bamboccianti. Questo cerchio di pittori olandesi e fiamminghi rifiuta la grandiosità del Barocco più alto per abbracciare la concretezza del quotidiano. Il loro sguardo si p…