Il percorso artistico di Mogens Gissel
Nato a Odder, in Danimarca, Mogens Gissel è stato un pittore autodidatta che ha iniziato la sua formazione professionale come grafico pubblicitario presso lo studio Weber & Sørensen ad Aarhus. I suoi primi anni furono caratterizzati da uno spirito nomade; percorse l'Europa in moped per visitare i grandi musei d'arte, tra cui il Prado a Madrid, e contemplò il Mont Sainte-Victoire nel sud della Francia. Dopo il periodo di formazione, iniziò a insegnare disegno, pittura e storia dell'arte presso l'Aarhus Kunstakademi. Nel corso di gran parte della sua carriera, è stato legato alla Galleri Profilen di Aarhus, mantenendo sempre un approccio estremamente intransigente e fedele nella presentazione delle sue opere.
Stile e soggetti
L'evoluzione tecnica di Gissel lo ha visto passare dalle composizioni sperimentali con pennellate evidenti degli anni '60 verso opere caratterizzate da superfici monocromatiche e segni pittorici ridotti. Il suo repertorio includeva immagini figurative dai toni cromatici smorzati di Christiania, Thylejren e del mondo del circo. Spesso l'artista concentrava la sua attenzione sui margini del piano pittorico, creando opere in cui i motivi naturalistici centrali sfumavano gradualmente verso l'astrazione man mano che si avvicinavano ai bordi. I suoi soggetti ricorrenti includevano lo sgabello, il timbro, la ciotola, la tazza e la lampada. Utilizzava vari materiali, come tela, carta, legno e masonite, lavorando spesso con una tavolozza composta da verde, ocra, terra d'ombra e beige.