Primi anni di vita e sviluppo artistico
Max Beckmann, rinomato pittore, disegnatore, incisore, scultore e scrittore tedesco, nacque il 12 febbraio 1884 a Lipsia, in Sassonia. Il suo percorso artistico iniziò con rappresentazioni accademicamente corrette, che successivamente si trasformarono in figure e spazi distorti, riflettendo la sua visione alterata dell'umanità dopo aver prestato servizio come infermiere durante la prima guerra mondiale.
Stile artistico e influenze
Lo stile di Beckmann, radicato nell’immaginario delle vetrate medievali, fu influenzato da vari artisti, tra cui Cézanne, Van Gogh, Blake, Rembrandt e Rubens. Trasse ispirazione anche dagli artisti nordici del tardo Medioevo e del primo Rinascimento, come Bosch, Bruegel e Matthias Grünewald.
Opere notevoli ed esposizioni
- La Barka (acquisita dalla National Gallery di Berlino)
- Autoritratto in frac (acquistato nel 1928)
- Retrospettive alla Städtische Kunsthalle Mannheim (1928) e a Basilea e Zurigo (1930)
Vita successiva ed esilio
La fortuna di Beckmann cambiò con l'ascesa di Adolf Hitler, che portò al suo licenziamento dalla scuola d'arte di Francoforte e alla confisca di oltre 500 delle sue opere. Visse in autoesilio ad Amsterdam per dieci anni, senza riuscire a ottenere un visto per gli Stati Uniti.
Eredità
- Insegnò nelle scuole d'arte della Washington University di St. Louis e del Brooklyn Museum
- La prima retrospettiva negli Stati Uniti ebbe luogo nel 1948 al City Art Museum di Saint Louis
- La Max-Slevogt Galerie, in Germania, espone una collezione delle sue opere
Date chiave:
- Nato: 12 febbraio 1884
- Morto: 27 dicembre 1950