Primi Anni e Formazione
- Nato: Milano, Italia (1491)
- Morto: 1570, Italia
- Origini Familiari: Francesco Melzi nacque in una famiglia della nobiltà milanese in Lombardia. Suo padre, Gerolamo Melzi, fu ingegnere al servizio di Francesco II Sforza e successivamente capitano nella milizia sotto Luigi XII.
- Crescita: Crebbe all'interno della corte milanese, ricevendo una buona educazione che comprendeva anche una formazione artistica. Questa crescita gli instillò buone maniere e un senso di responsabilità sociale.
- Incontro con Leonardo da Vinci: Un momento cruciale avvenne intorno al 1505 quando Leonardo da Vinci tornò a Milano e alloggiò presso la famiglia Melzi. Da Vinci fu affascinato dalla sua gentilezza d'animo e dal suo bell'aspetto, il che portò a un apprendistato che avrebbe profondamente plasmato la sua vita.
L'Apprendistato sotto Leonardo da Vinci
- Rapporto Stretto: Francesco divenne rapidamente l'allievo preferito e l'assistente più devoto di Leonardo. Lo accompagnò in viaggi a Roma (1513) e in Francia (1516).
- Ruolo di Assistente: Oltre alla formazione artistica, Francesco fu compagno, segretario ed esecutore testamentario per Leonardo. Le sue mansioni includevano la trascrizione di manoscritti come il Codex Trivulzianus.
- Codex Urbinas: Un contributo significativo fu il suo ruolo nella raccolta, nell'organizzazione e nella conservazione delle note di Leonardo sulla pittura, trasformandole nel manoscritto noto come Codex Urbinas. Questo lavoro assicurò la preservazione dell'eredità artistica di Da Vinci.
- Ultimo Allievo: Francesco rimase con Leonardo fino alla sua morte nel 1519, diventando così l'ultimo degli allievi di Leonardo a rimanere al suo fianco.
Contributi Artistici e Eredità
- Produzione Artistica Limitata: Sebbene fosse un pittore capace, la produzione artistica di Francesco è relativamente limitata rispetto a quella del suo maestro. È noto principalmente per la sua associazione con Leonardo da Vinci piuttosto che per opere d'arte indipendenti.
- Completamento di Opere Incompiute: Dopo la morte di Leonardo, Francesco eseguì e completò alcuni progetti e dipinti lasciati incompiuti dal Da Vinci.
- Preservazione dell’Opera di Leonardo: La sua eredità più duratura risiede nel suo ruolo di esecutore testamentario di Leonardo e nella sua responsabilità per la cura delle opere di Leonardo. Assicurò che le idee di Leonardo fossero divulgate, sebbene non immediatamente pubblicate.
- Influenza sulla Storia dell'Arte: Sebbene eclissato da Leonardo, il contributo di Francesco alla preservazione delle note di Da Vinci è stato cruciale per gli storici dell'arte e gli studiosi che studiano il maestro del Rinascimento. Sigmund Freud teorizzò che la sua incapacità di distinguersi dal suo maestro abbia ostacolato la fioritura artistica propria.
Vita Successiva e Famiglia
- Matrimonio e Figli: Dopo la morte di Leonardo, Francesco tornò in Italia e sposò Angiola di Landriani. Ebbero otto figli.
- Eredità dei Manoscritti: Suo figlio, Orazio, ereditò i manoscritti di Leonardo dopo la morte di Francesco nel 1569/70.
- Continuo Legame con l'Eredità di Leonardo: Francesco rimase connesso all'eredità di Leonardo per tutta la vita, assicurando la preservazione e l'eventuale divulgazione dell'opera del suo maestro.


