Il Terzo Caposcuola Torii Edo, 1735. Un bambino di nome Kamejirō entra in un mondo definito dalla stirpe della scuola Torii. Figlio di Torii Kiyonobu II, nasce in una famiglia che detiene quasi un monopolio sul linguaggio visivo del teatro kabuki. Crescendo, il nome Kamejirō svanisce, lasciando il posto all'identità professionale di Torii Kiyomitsu. La bottega opera con uno scopo specifico e ritmico, producendo insegne e materiali promozionali che annunciano alla massa l'arrivo dei grandi attori. Per gran parte della sua prima carriera, Kiyomitsu opera entro questi confini prestabiliti, uti…
Una mappa del corpus di Torii Kiyomitsu, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.