Robert Tatin: Una Visione Surrealista del Rurale e del Primitivo Nato a Laval, nella Mayenne, nel 1902, la vita di Robert Tatin fu una straordinaria confluenza di passioni apparentemente disparate: costruzione, falegnameria, ceramica, pittura, scultura e architettura. Non era semplicemente un artista; era un costruttore di mondi, sia tangibili che immaginari, mosso dal profondo desiderio di tradurre i ritmi della natura e gli echi degli antichi miti in un linguaggio visivo unico e profondamente personale. La sua storia è quella di una rivoluzione silenziosa, un rifiuto dei vincoli accademici…
Una mappa del corpus di Robert Tatin, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.