Lo Zen Digitale: Il Mondo Visionario di Rho Jae Oon Nel cuore di Seoul, una città dove le antiche tradizioni pulsano sotto uno skyline illuminato dai neon e iper-connesso, Rho Jae Oon (nato nel 1971) ha forgiato un linguaggio artistico che parla all'anima stessa della nostra era moderna. La sua pratica non è una semplice esplorazione dei nuovi media, ma una profonda indagine filosofica su come percepiendo la realtà in un'epoca di infinita riproduzione digitale. Intrecciando la quiete contemplativa del pensiero buddista con l'energia frenetica di internet, Oon crea uno spazio in cui lo spetta…
Una mappa del corpus di Rho Jae Oon, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.