L'influenza di Düsseldorf Il panorama dell'arte norvegese del XIX secolo trova una voce distinta nelle opere di Mathilde Smith. Nata a Oslo nel 1824, iniziò la sua formazione accademica presso la Royal Drawing School di Christiania sotto la guida di Johannes Flintoe. Entro il 1850, la sua traiettoria artistica si orientò verso le rigorose tradizioni accademiche della Scuola di Düsseldorf. Studiando con Hans Gude e Johann Wilhelm Schirmer, assorbì un linguaggio visivo peculiare: una predilezione per tavolozze scure, una cura meticolosa per il dettaglio e il drammatico intreccio tra montagne e…
Una mappa del corpus di Mathilde Smith, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.