Una figura enigmatica del Gotico fiorentino: Il Maestro di Varlungo Il XIII secolo a Firenze fu un crogiolo di innovazione artistica, testimone di una lenta ma inesorabile transizione dalla stilizzata tradizione bizantina verso uno stile più naturalistico ed emotivamente risonante che avrebbe definito il Rinascimento. In questo periodo dinamico operò un artista noto solo come Maestro di Varlungo, un nome derivato non da un riconoscimento personale, ma dalla sua opera più significativa sopravvissuta: una frammentaria Madonna col Bambino situata nella chiesa di San Pietro a Varlungo. Poco si c…
Una mappa del corpus di Maestro Di Varlungo, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.