La cartografia intima di José Leonilson Nel panorama dell’arte contemporanea brasiliana, poche voci risuonano con una vulnerabilità così profonda e una forza così silenziosa come quella di José Leonilson Bezerra Dias. Nato a Fortaleza nel 1957, la vita e l'opera di Leonilson furono indissolubilmente legate alle mutevoli correnti politiche e sociali del Brasile. Trasferitosi a San Paolo da bambino, raggiunse la maturità durante il crepuscolo della dittatura militare, un periodo che favorì un nascente senso di espressione individuale e una riscoperta della "gioia di dipingere" tra la generazio…
Una mappa del corpus di José Leonilson, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.