Una vita radicata nella terra danese Joakim Skovgaard entrò nel mondo a Copenaghen nel 1856, nato in una famiglia dove il pennello era essenziale quanto il focolare domestico. In quanto primogenito di Peter Christian Skovgaard, la sua prima educazione fu intima e diretta, ricevendo lezioni di disegno dal padre fin dalla tenera età. Questa crescita in una casa grundtvigiana gli instillò una profonda consapevolezza delle sue radici danesi, un legamento che avrebbe successivamente ancorato le sue opere religiose e decorative più significative. Il suo percorso formativo ufficiale ebbe inizio all'…
Una mappa del corpus di Joakim Skovgaard, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.